I vigili minacciano lo sciopero

"Sede non a norma e fondo previdenziale non attivato", accusano gli agenti, che si rivolgeranno ad Asl e prefettura. Il sindaco Mario Aspesi: "stiamo affrontando il problema"

Amministrazione comunale e agenti di polizia locale ancora ai ferri corti a Cardano al Campo: la rappresentanza sindacale dei vigili, spalleggiati dall’Unione Sindacale di Base, tengono duro nella richiesta di una nuova sede di lavoro idonea e di attivazione del fondo pensionistico e previdenziale : «Ci rivolgeremo all’Asl e alla prefettura, ma siamo pronti anche a scendere in sciopero».
 
Sono due le questioni fondamentali che muovono gli agenti. Una è quella, sollevata mesi fa, della sede di lavoro, considerata non idonea e affetta da problemi strutturali che complicano il lavoro. «A distanza di mesi non è cambiato quasi nulla: è stato installato il condizionatore e sono stati spostati i Ancora scontro tra Comune di Cardano e vigili urbanifaldoni dell’archivio dalle finestre, ma i problemi rimangono. Ad esempio la mancanza di un’armeria e piùà in generale gli spazi esigui» spiega Fausto Sartorato, sindacalista dell’Usb. «Lo stesso Aspesi ammette che è inidonea, ma a distanza di 8 mesi non ha dato risposte».
Il sindaco Mario Aspesi dal canto suo ricorda che nelle ultime settimane ha autorizzato un incontro tra le parti e ribadisce che «il tema dell’ambiente di lavoro degli agenti di Polizia Locale è noto e sotto controllo, ed è stato seguito nel tempo da un’azienda incaricata che ha redatto una relazione puntuale nel corso del 2010». Il primo cittadino ricorda poi che «in questi anni sono stati effettuati importanti investimenti per il rinnovo del parco automobili, dotandolo di un mezzo equipaggiato con le strumentazioni specifiche per la contestazione immediata delle contravvenzione, ma anche per l’acquisto di biciclette nuove che mi auguro vengano utilizzate. Tutto questo – chiarisce Aspesi – in considerazione del fatto che gli agenti di Polizia Locale stanno sulle strade e dedicano gran parte del loro tempo all’attività all’esterno del Comando». Ma al di là della questione dei mezzi, anche sulla sede ci si sta muovendo, cercando di riorganizzare gli spazi interni al Comune: «si stanno creando le condizioni per rivedere gli spazi a disposizione non soltanto degli agenti in servizio al Comando di Polizia Locale ma anche di tutto il restante personale comunale, nel rispetto delle leggi, del bilancio comunale e del patto di stabilità». I sindacati però continuano nella richiesta e tra pochi giorni si rivolgeranno all’Asl: «se non interverranno – conclude Sartorato andremo dalla Procura della Repubblica».
L’altra questione sollevata da agenti e sindacati è invece l’attivazione del fondo di previdenza e pensionistico per il personale. «Chiediamo che almeno venga riconosciuto il diritto alla costituzione del fondo, sulle modalità per alimentare il fondo discuteremo in futuro» . Anche in questo caso, gli agenti minacciano di rivolgersi, tra pochi giorni, alla Prefettura. «Ma se non succede nulla – conclude Sartorato -, gli agenti sono pronti a scendere in sciopero».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2011
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