Il Trofeo Binda in rampa di lancio

Coinvolgimento delle scuole, leggere modifiche sul percorso, tante attività collaterali: il patron Mario Minervino racconta l'edizione 2011 della tappa italiana di coppa del mondo femminile

Anche nel 2011 la Coppa del Mondo di ciclismo femminile farà tappa in provincia di Varese, con la prova di apertura del circuito iridato, il Trofeo Binda. La gara, che si corre fin dal 1974 con varie denominazioni, è in calendario il prossimo 27 marzo grazie al lavoro della Cycling Sport Promotion, la società presieduta da Mario Minervino che ha ormai un ruolo di rilievo nel mondo del pedale femminile.

NOEMI CI RIPROVA - Dal punto di vista sportivo il "Binda" si conferma una specie di "mondiale di primavera" per riprendere una definizione usata in passato per la Milano-Sanremo maschile, anche se proprio la titolare della maglia iridata Giorgia Bronzini potrebbe essere l’assente illustre: l’azzurra è anche ottima pistard e non può sdoppiarsi tra Cittiglio e Apeldoorn in Olanda dove si disputano i mondiali di specialità. Poco male comunque: nel Varesotto sono attese quasi tutte le altre grandi del panorama internazionale, compresa le ultime vincitrici Cooke, Pooley e la bi-campionessa Marianne Vos (qui l’albo d’oro completo). In casa Italia ci sarà, Bronzini a parte, l’intera nazionale con Baccaille, Guderzo e soprattutto Noemi Cantele che non è mai riuscita a conquistare la gara di casa. Insieme a lei l’altra varesina, Valentina Carretta, che ora ha due anni di professionismo sulle spalle e può davvero pensare da grande.

LUINO E VALCUVIA - Il percorso ricalca quello degli ultimi anni e soprattutto non cambia nella parte finale e decisiva, quella che prevede un circuito con "epicentro" in via Valcuvia a Cittiglio dove si trova il traguardo. Qualcosa varia invece nella prima parte, dove si passerà ancora da Luino ma anche in Alta Valcuvia, con transito a Cunardo e Bedero attraverso la salita di Grantola. Un segnale importante, voluto dagli amministratori locali, che permette anche di rendere meno selettiva la prima parte di gara: nel 2010 infatti il gruppo si scremò presto, cosa che non dovrebbe avvenire il prossimo 27 marzo. Il "Binda non sarà però una corsa semplice, visto che nella seconda parte avrà ancora spunti che permetteranno alle migliori di emergere.

VIVERE LA COPPA - La gara di Cittiglio si accompagna, tradizionalmente, a una forte interazione con i tifosi del domani, ovvero i ragazzi delle scuole. Un’attenzione rinnovata e rafforzata anno dopo anno come spiega Minervino: «Tra i nostri obiettivi abbiamo quello di far crescere l’interesse verso il ciclismo femminile e lo sport: per questo gli studenti sono molto importanti». Per i più giovani sono pronti giochi, questionari e varie iniziative (nella foto un elaborato presentato nel 2010); non mancherà però anche il collegamento con gli universitari grazie alla collaborazione iniziata lo scorso anno con l’Insubria. I ragazzi del laboratorio multimediale confezioneranno infatti due filmati che saranno proposti in occasione di "BiciMimosa" e del weekend di gara.

DUE MESI DI EVENTI - Da qui al 27 marzo comunque saranno molti i modi di "incrociare" il Trofeo Binda e i suoi promotori che, come sempre, hanno messo in cantiere diverse iniziative collaterali per coinvolgere appassionati, addetti ai lavori, sponsor e istituzioni. Tra questi rientrano le serate con i due GAL (Gruppi di azione locale) e con la Strada dei Sapori ma pure la cena di gala in programma il prossimo 26 febbraio. La già citata "BiciMimosa" torna e raddoppia: l’incontro dedicato al ciclismo rosa si terrà il 5 marzo nella nuova sede di Cassano Valcuvia dove il giorno successivo, domenica 6, una compagnia teatrale toscana porterà in scena una pièce dedicata allo sport del pedale. E ancora, il piatto forte del fine settimana del 26 e 27 marzo: al sabato ci sarà la "pedalata in sicurezza" per gli scolari al parco delle feste di Cittiglio seguito, al PalaRana (parco San Giulio) dalla presentazione delle atlete. Domenica poi la gara, per cui ci sarà una diretta parziale sui canali di RaiSport subito dopo la trasmissione della Gand-Wewelgem maschile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2011
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