Incredibile MC-Carnaghi, il primo posto è suo

Succede di tutto nell’ultima giornata di Champions: Villa parte malissimo ma alla fine batte Lodz, agguantando anche il primo posto nel girone

Grazie MC-Carnaghi e grazie Prostejov: l’ultima giornata della prima fase di Champions League regala emozioni fino all’ultimo secondo per merito della squadra ceca, che espugna a sorpresa il campo di Cannes garantendo a Villa Cortese il primo posto nel girone. Al PalaBorsani si gioca in un clima surreale, con l’orecchio incollato a una metaforica radiolina: l’andamento della decisiva partita di Cannes è quantomeno rocambolesco. Le ceche del Prostejov compiono un doppio miracolo, riaprendo la partita dopo un primo set perso a 13 e salvandosi dall’8-11 al tie break (una vittoria per 3-2 avrebbe premiato comunque Cannes). Villa Cortese approfitta del regalo con una partita double face: da incubo il primo set e metà del secondo, con la squadra biancoblu spaesata dalle assenze di Aguero, Calloni e Berg, trionfale il resto dell’incontro, con qualche brivido finale. A fare la differenza, più che le percentuali d’attacco e di ricezione rimaste piuttosto basse, la battuta e il muro (14 punti totali) ma soprattutto il mutato atteggiamento della squadra, che con l’andare del match ritrova attenzione e lucidità. Resta una MC-Carnaghi in emergenza, e la vittoria non può cancellare tutti i problemi, ma di certo regala qualche certezza in più in vista della seconda fase di Champions (venerdì alle 14.30 il sorteggio) e, perché no, anche del campionato.
 

LA PARTITA – Ad accogliere Villa Cortese per l’ultima gara della prima fase di Champions ci sono un palazzetto semivuoto e un’avversaria rimaneggiata (out Wojcik e Olsovsky). Le infortunate Aguero e Calloni incitano le compagne da bordocampo, Berg è in panchina ma non utilizzabile: Abbondanza sceglie Cardullo e Bosetti, ancora fuori Hodge. Proprio di Caterina il primo punto della partita, ma Lodz si porta subito sul 2-6, complice una ricezione non certo impeccabile delle padrone di casa. Gli attacchi di Shelukhina mettono in crisi le biancoblu (4-9), la reazione della MC-Carnaghi è tutta affidata a Cruz, che però si fa murare da De Paula per il 6-12, dando il via a un altro break di 0-4 per le polacche. Abbondanza si gioca anche il secondo time out e ottiene una reazione d’orgoglio: Cruz, Kovacova e Bosetti a segno per il 10-17, poi 13-19 con Cruz. Hodge lima ancora lo svantaggio (16-21), ma non abbastanza per salvare il set, chiuso da Zaroslinska sul 18-25. Il secondo set inizia sotto tutt’altri auspici con Gioria che infila ben tre ace di seguito, costringendo Popik al time out sul 4-0; solo un fuoco di paglia perché il sorpasso, firmato a muro da Zaroslinska e De Paula, è immediato. Da Cannes, intanto, arrivano ottime notizie: Prostejov è in vantaggio 2-1, il girone si riapre. E la MC-Carnaghi, finalmente, sembra riuscire a staccare le avversarie: 15-13 con Cruz, poi 18-14. Malgrado un erroraccio dell’arbitro, che chiama fuori una battuta di Hodge nettamente in campo, Villa mette il suo marchio sul set con un muro di Kovacova su Mirek (21-17) e pareggia i conti con Hodge. La statunitense resta in campo per il terzo set, in cui la partita cambia definitivamente di segno: subito 5-1 con tre muri delle padrone di casa (2 di Anzanello), poi il 9-3 siglato da Kovacova. La MC-Carnaghi dilaga con l’ennesimo muro del capitano (12-5) e Hodge firma il 16-8; il finale di set è già scritto e ormai si guarda più che altro a quello che accade tra Cannes e Prostejov, che si giocano la vittoria al tie break. C’è tempo comunque per ammirare un miracoloso recupero di Cardullo, che vale il 19-10, prima dell’ace di Hodge per il 25-15.
 
IL QUARTO SET – Il punteggio è sul 3-3 quando dalla Francia arriva la notizia tanto attesa: Prostejov ha incredibilmente battuto Cannes a domicilio, strappando il 15-13 al tie break. Ora Villa deve “solo” chiudere la partita per assicurarsi il primo posto nel girone. L’andamento del set, in effetti, fa penare non poco i tifosi: Gioria sigla l’ace del 9-7, Lodz proprio non vuole mollare e si riporta in parità sull’11-11, ma sbaglia con Bryda per il 14-12. Caterina Bosetti prova due volte la fuga, prima sul 17-14 e poi con l’ace del 22-19, ma le polacche tornano sempre a meno 1, complice anche un altro errore arbitrale. Hodge però firma il 24-21 e Cruz fa tirare finalmente un sospiro di sollievo a Villa Cortese mettendo a segno l’ace della vittoria.
 
LE INTERVISTE – Sono state le notizie che arrivavano da Prostejov a far “girare” la partita di Villa? Caterina Bosetti dice di no, anzi ammette candidamente di non aver nemmeno sentito la comunicazione dell’allenatore in merito… “Ero un po’ tesa all’inizio – racconta la giovane schiacciatrice – e del resto per me era la prima partita da titolare in casa. Siamo in un periodo difficile e non basta una vittoria per uscirne del tutto, ma siamo state brave a recuperare. Non è stata una grande prestazione da parte mia, ma sono comunque contenta per la vittoria”. Il primo posto è un traguardo importante per Marcello Abbondanza: “Siamo l’unica squadra italiana ad aver vinto il girone, e lo abbiamo fatto nonostante le assenze e le difficoltà. Questo ci consente di evitare trasferte a Istanbul o a Baku, e non è poco. L’avversaria della seconda fase? Andrebbe bene una qualunque, ma Zurigo è la più vicina…”. Il coach cortesino spiega così il calo delle ultime gare: “Non c’è stata alcuna crisi mentale, solo vicissitudini fisiche dovute anche al Mondiale, che lascia sempre strascichi. Certo, abbiamo faticato ancora, ma abbiamo imposto il nostro ritmo e ritrovato il muro come non accadeva dall’anno scorso. Cruz in questo momento è la trascinatrice della squadra, Kovacova ha dato risposte importanti dopo un periodo negativo”. Fa i complimenti a Villa l’allenatore ospite Wieslaw Popik, che aggiunge: “Abbiamo giocato contro una squadra molto più dotata tecnicamente, per noi è difficile mantenere ritmi simili per tutta la partita. Sono convinto che con la palleggiatrice titolare avremmo potuto ottenere qualcosa in più da questa Champions. Le polacche qualificate? Sulla carta è più forte Muszyna, ma in classifica è davanti Biala…”.
MC-Carnaghi Villa Cortese-Organika Budowlani Lodz 3-1 (18-25, 25-19, 25-15, 25-21)
Villa C.: Anzanello 9, Gioria 4, Perinelli, Berg ne, Lanzini (L) ne, Figini ne, Negrini, Cruz 28, Kovacova 7, Cardullo (L), Hodge 15, Bosetti 14. All. Abbondanza.
Lodz: Ciesielska, Kosek 4, Bryda 10, Teixeira (L), Szymańska 7, Shelukhina 5, Wojcieska ne, Mirek 6, De Paula 9, Zaroślińska 15. All. Popik.
Arbitri: Kozlovskyy (Ucraina) e Cuk (Serbia).
Note: Spettatori 750. Villa: battute vincenti 6, battute sbagliate 12, attacco 41%, ricezione 56%-39%, muri 14, errori 24. Lodz: battute vincenti 2, battute sbagliate 9, attacco 33%, ricezione 58%-35%, muri 10, errori 16.
 
Pool D: Villa Cortese-Organika Budowlani Lodz 3-1 (18-25, 25-19, 25-15, 25-21); Racing Club Cannes-VK Modranska Prostejov 2-3 (25-13, 22-25, 21-25, 25-17, 13-15). Classifica: Villa Cortese 13, Cannes 12, Prostejov 9, Lodz 2.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2011
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