L’assessore Cattaneo in Commissione “Territorio”

Risposte ad interrogazioni e interpellanze su linee ferroviarie Garbagnate-Arese, suburbana S6 e Pavia-Codogno, sullo slittamento dell’apertura della MM2 ad Assago, sulla società “Movibus” e sul ripristino del ponte della Becca (Pv)

 L’Assessore alle Infrastrutture e mobilità, Raffaele Cattaneo, in Commissione “Territorio, presieduta da Giorgio Pozzi (Pdl) ha risposto ad una serie di interrogazioni ed interpellanze presentate dai Gruppi di opposizione.
Sul tema del ripristino della linea ferroviaria tra Garbagnate FNM e l’area ex Alfa Romeo di Arese destinata ad ospitare padiglioni dell’Expo 2015 (circa 3 km un tempo adibiti a trasporto merci e dismessa nel 1989, interrogazione presentata dall’Idv, primo firmatario Stefano Zamponi), l’assessore ha chiarito che l’elenco delle opere connesse ad Expo’ 2015 è strettamente collegato al dossier di candidatura presentato al BIE e questi interventi non erano previsti. Di ripristino della linea dismessa se ne sta però parlando in sede di “tavolo di accordo di programma” per la riqualificazione dell’ex Alfa di Arese e quindi, se l’area ospiterà funzioni di servizio pubblico (come per esempio un parcheggio remoto per chi si recherà ad Expo’) potrà essere riconsiderata un’ipotesi di ripristino della linea ferroviaria.
L’aumento delle fermate a Pregnana Milanese dei treni della linea suburbana S6 (lungo al tratta Milano-Novara) è stata chiesto da Pd, Idv, Sel e Pensionati. Nella loro interrogazione sottolineano anche che la stazione di Pregnana Milanese venga considerata fermata pure per i treni della Novara-Treviglio e che siano al più presto completate opere strutturali e servizi. Cattaneo ha ricordato che nel giugno 2009 si fermavano 30 treni mentre dal dicembre scorso se ne fermano 60 sui 68 in transito lungo la linea. “Stiamo lavorando con FS per cercare di far fermare tutti treni”, ha aggiunto precisando poi che molti dei lavori per l’adeguamento dei servizi di stazione sono già stati avviati.
Interrogazione del Pd (primo firmatario Francesco Prina) in merito alla crisi della società di trasporto pubblico “Movibus srl”, che interessa 28 autolinee interurbane ed un servizio a chiamata tra il capoluogo e comuni come Legnano, Cuggiono, Magenta, Lainate, Castano Primo, San Vittore Olona, Parabiago. L’assessore Cattaneo, dopo aver precisato che la competenza sui servizi di trasporto pubblico è delegata alle Province, ha detto che “quelli che sembravano i peggiori auspici, non si sono verificati grazie al lavoro congiunto di Regione Lombardia e Provincia di Milano per la razionalizzazione del servizio. L’azienda – ha precisato – è in grado di operare fino a tutto il mese di febbraio 2011 e si cercherà di fare ulteriori interventi per far concludere il contratto alla sua scadenza naturale e per il mantenimento occupazionale”.
Per facilitare gli studenti che soprattutto al termine delle lezioni (alle ore 13.30) utilizzano il treno della linea Pavia-Codogno, il Pd con un’interpellanza (primo firmatario Giuseppe Villani) ha chiesto all’assessore Cattaneo se si possono rivedere gli orari dei treni alla stazione di Pavia cercando di ritardare la partenza almeno del treno delle 13.42 o, se non è possibile, di istituire un bus alternativo per coloro che non raggiungono in tempo la stazione. Cattaneo ha risposto la difficoltà principale è che la linea è a binario unico, quindi con oggettivi problemi di “incrocio tra il flusso in andata e quello in ritorno. Per quanto riguarda invece l’introduzione di autolinee alternative la competenza e delle amministrazioni provinciali (Pavia e Lodi) e ciascuna si sta facendo carico di verificare la possibilità di una gestione coordinata del servizio.
Sugli interventi previsti per riportare alla piena funzionalità il ponte della Becca, in provincia di Pavia sulla confluenza tra i fiumi Po e Ticino, in seguito ai gravi cedimenti strutturali che hanno richiesto prima la sua temporanea chiusura dal 16 novembre al 30 dicembre 2010 e tuttora il divieto di transito ai mezzi pesanti, rispondendo ad un’interpellanza di Giuseppe Villani (Pd) l’assessore Cattaneo ha comunicato che adesso si sta lavorando alla seconda fase di recupero del ponte con opere di consolidamento strutturale (investimento di circa 8 milioni di euro) mentre per il futuro è allo studio l’ipotesi di un progetto di ponte alternativo (costo stimato attorno ai 50 milioni di euro) che consenta il transito anche al traffico dei mezzi pesanti.
Sullo slittamento della conclusione dei lavori al prolungamento della linea Metropolitana 2 ad Assago Milanofiori, rispondendo all’interpellanza di Francesco Prina (Pd) l’assessore Cattaneo ha detto che il rinvio è stato causato, in fase di collaudo, dalla constatazione di problemi ai sistemi di cablaggio dei segnali e che si augura che l’apertura possa avvenire entro il mese di febbraio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2011
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