L’influenza degli affari, il caso del farmaco Tamiflu

La puntata di Falò sulla tv svizzera del 13 gennaio (ore 21.00) è dedicata al farmaco contro l'influenza distribuito da Roche. Un farmaco molto costoso, adottato durante l'allarme pandemia, ma sulla cui efficacia la comunità scientifica esprime molti dubbi

Si intitola "L’influenza degli affari" ed è un documentario d’inchiesta, prodotto dalla Televisione della Svizzera italiana e girato fra Giappone, Roma, Inghilterra e Svizzera, in cui si  ricostruisce l’avventurosa storia del Tamiflu, il farmaco che i governi hanno acquistato e stoccato per proteggere la popolazione dalle pandemie influenzali. 
L’inchiesta che racconta i forti dubbi su efficacia e sicurezza che circolano oggi nella comunità scientifica. Quando é arrivato sul mercato nel 2000, Tamiflu è stato accolto tiepidamente: costava molto, ma prometteva di ridurre di appena un giorno e mezzo la durata dei sintomi dell’influenza. Poco, per dirsi rivoluzionario. Ma grazie all’allarme pandemia, il farmaco distribuito da Roche si é trasformato in un campione d’incassi. “L’influenza degli affari” mette in fila fatti, luoghi ed eventi di dieci anni di Tamiflu. E mostra il dietro le quinte delle politiche mondiali per prepararsi alla pandemia: esperti che allo stesso tempo consigliano l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’industria farmaceutica. Rischio di conflitti di interesse? «Fa parte della vita», dichiara Charles Penn dell’OMS (organizzazione mondiale della sanità). Nell’inchiesta di Falò parlano i protagonisti: Roche, i medici, le presunte vittime.
Una vicenda dei giorni nostri fra salute pubblica, trasparenza ed effetti indesiderati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2011
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