L’opera di Vincente Minnelli al Pardo 2011

Al celebre regista è dedicata la retrospettiva integrale proposta dal Festiva del film di Locarno. Sarà pubblicato inoltre un volume firmato da Emmanuel Burdeau

La 64esima edizione del Festival del film Locarno dedicherà una retrospettiva integrale all’opera del regista americano Vincente Minnelli (1903 – 1986).

Nel corso della sua carriera, Vincente Minnelli ha firmato una lunga lista di capolavori tra i quali spiccano il pluripremiato An American in Paris (Un americano a Parigi, 1951), The Band Wagon (Spettacolo di varietà, 1953), Lust for Life (Brama di vivere, 1956), Some Came Running (Qualcuno verrà, 1958), e Gigi (1958), insignito del premio Oscar per il miglior film e che valse a Minnelli l’Oscar per la miglior regia.

Olivier Père, Direttore artistico del Festival del film Locarno, dichiara: “In bilico tra sogno e realtà, umanità e crudeltà, mondo reale e la sua stilizzazione, i film di Minnelli segnano l’apogeo del classicismo hollywoodiano, ma disegnano allo stesso tempo in modo personale ed elegante i sentimenti d’amore e i personaggi appassionati”.

La retrospettiva dedicata a Vincente Minnelli prevede la proiezione dell’opera omnia del celebre cineasta. Tutti i film saranno proiettati nelle migliori copie disponibili in 35 mm e saranno presentati da cineasti, attori e critici cinematografici. E’ inoltre prevista una tavola rotonda sul regista americano. In occasione della retrospettiva sarà pubblicato un volume firmato da Emmanuel Burdeau, già caporedattore dei Cahiers du cinéma, edito da Capricci in collaborazione con il Festival del film Locarno.

La retrospettiva dedicata a Vincente Minnelli è organizzata in collaborazione con la Cineteca svizzera.

Il manifesto della 64a edizione:

nuovo manifesto Pardo 2011Il manifesto della 64a edizione del Festival del film Locarno, creato da Jannuzzi Smith, è il primo di una serie di tre manifesti dedicati al tema della “bella e la bestia”.

Il poster è suddiviso in due sequenze, azione e reazione, separate da barre verticali che suggeriscono cattività e seduzione. La relazione tra i protagonisti è la stessa del pubblico nei confronti di un film. La ragazza e il leopardo si guardano dritto negli occhi ma sono separati da due distinte proiezioni che li rendono riconoscibili solamente guardandoli da due diverse posizioni. Queste distorsioni costringono lo spettatore a confrontarsi con le immagini da differenti prospettive, così come accade quando si guarda un film.
Il manifesto della 64° edizione del Festival del film Locarno, è scaricabile dal sito www.pardo.ch

Comitato di selezione e consulenti
Il comitato di selezione 2011 è composto da Mark Peranson, Agnès Wildenstein e Roberto Turigliatto.
Frank Braun e Beki Probst sono stati nominati rispettivamente consulente per il cinema svizzero e consulente della direzione artistica. Il Festival del film Locarno si avvale inoltre della collaborazione di Manlio Gomarasca (consulente per il cinema di genere e programmi speciali) e Joël Chapron (corrispondente per l’Europa dell’Est, Asia Centrale e Russia).

La 64a edizione del Festival del film Locarno si terrà dal 3 al 13 agosto 2011.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2011
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