La fisica come passione: allo scoperta dei giovani talenti

Provincia, UST, Univa, API e Istituto nazionale di fisica lanciano per il terzo anno il concorso "Valerio Filippini", per stimolare le giovani menti

Fisica pura o applicata. Ricercatori o manager d’azienda. Il futuro dei giovani si accende con una scintilla, un incoraggiamento ad affrontare una passione. Con questo spirito Provincia, Ufficio scolastico provinciale, Univa, Api, CCR di Ispra, Istituto nazionale di Fisica nucleare e Fondazione Visconti di San Vito hanno presentato la terza edizione del promio “Valerio Filippini” per onorare la memoria di un grande fisico, nato a Somma Lombardo e prematuramente scomparso.
Anche per l’edizione 2011, gli studenti di quarta e quinta degli istituti superiori sono invitati a partecipare al concorso che mette in palio borse di studio e stage aziendali.

Tra i presenti nella sede della Provincia anche il sindaco di Cairate Clara Fanton che fu l’insegnante di Filippini, colei che lo convinse a seguire la sua passione.  La prova, che prevede una selezione da sostenere nella propria scuola e un test da affrontare all’Università degli Studi di Pavia, verrà sostenuta da 71 studenti, segnalati da 18 scuole del territorio: un numero decisamente superiore al tetto massimo iniziale di 50 partecipanti.

Grande l’entusiasmo da parte delle due associazioni di imprenditori, Univa e Api, che da sempre stimolano la formazione dei ragazzi, come investimento per la crescita di settori determinanti per l’intero paese: « La fisica è una materia dura, poco amata – commenta Franco Colombo, presidente di Confapi – ma non si creda che la fisica apra solo le porte della ricerca. Chi è venuto da noi in stage ha dimostrato capacità gestionali e di “problem solving” determinanti per la costruzione di figure manageriali. Ora, poi, che il nostro paese si riavvicina al nucleare, c’è grande bisogno di queste professionalità».
 
In Italia, la fisica ha una lunga tradizione anche se la preparazione scolastica non è del tutto all’altezza: « Abbiamo una tradizione d’eccellenza – spiega Alberto Rotondi direttore dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare di Pavia – Nonostante i nostri investimenti siano la metà di quelli di altri paesi, la produzione scientifica è ai vertici mondiali. Forse si dovrebbe investire di più nell’istruzione superiore».

La Riforma Gelmini, però, ha di fatto bloccato tutte le sperimentazioni “PNI” dove veniva potenziato l’insegnamento della matematica e della fisica: « Le scuole potranno comunque investire su queste competenze all’interno dell’autonomia – ha chiarito Claudio Merletti direttore dell’Ufficio scolastico territoriale – Appena assestate le novità introdotte dalla Riforma, le scuole potranno costruire un percorso sfruttando l’autonomia».
I vincitori del concorso Filippini verranno premiati nel giugno prossimo nel corso di una cerimonia al castello visconteo di Somma dove la stessa Fondazione premierà anche il docente che ha sostenuto l’alunno vincitore. In premio ci sarà un’esperienza formativa all’interno del CCR che entra di fatto, quest’anno, nell’organizzazione del premio. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.