La lega denuncia il consigliere Bollazzi

Il segretario Stefano Candiani ha presentato un esposto in procura nei confronti del consigliere di minoranza. L'iniziativa nasce dalle frasi dette durante il consiglio comunale di ottobre

Luigi BollazziLa Lega Nord, nel nome del segretario Stefano Candiani, ha presentato un esposto in procura a Busto Arsizio nei confronti di Luigi Bollazzi, consigliere di minoranza del consiglio comunale di Somma Lombardo. L’iniziativa leghista è legata alle affermazioni del consigliere Bollazzi durante la seduta consigliare dell’11 ottobre scorso. Ordine del giorno era una mozione riguardante la terza pista dell’aeroporto di Malpensa. Il discorso si era presto concentrato sulle conseguenze in termini di traffico aereo che ne sarebbero derivate.
Tra gli interventi c’è stato anche quello del consigliere Bollazzi, nel quale i leghisti avrebbero individuato delle frasi “lesive della reputazione del partito Lega Nord". ecco le frasi secondo quanto riportato dalla denuncia: “Comunque vada questa mozione – aveva detto Bollazzi – sapremo con chiarezza i nomi e cognomi di chi difende il portafoglio Sea e chi invece difende la salute dei cittadini… che dire poi dei vecchi compagni della Lega che partecipavano ai cortei contro l’ampliamento dell’aeroporto da tre a sette/otto milioni, anni 1992, e qualcuno qui ancora adesso non si può stare in un comitato contro la terza pista e poi entrare in un partito (Lega Nord) che la vuole più di tutti, qui abbiamo purtroppo questo partito (Lega Nord) che è l’erede delle porcherie del PSI degli anni ’90 per quanto riguarda certi affarismi, dopodiché se qualcuno vuole i particolari glieli dico in separata sede di come vengono le assunzioni in questo aeroporto qua”.

Frasi che la segreteria leghista ha definito “ben lungi dal rientrare nell’ambito della dialettica istituzionale, della critica e del dibattito politico, tali afermazioni sono unicamente finalizzate a gettare discredito sull’operato del partito Lega Nord, insinuando che lo stesso abbia interesse all’ampliamento dell’aeroporto di Malpensa al solo fine di inserire i propri uomini all’interno dell’organico di quest’ultimo”.

Da parte sua Luigi Bollazzi si dichiara stupito del provvedimento considerandolo improprio nel dibattito politico, «quelle che ho riportato sono voci note in paese, io non ho fatto altro che riportarle nel consiglio comunale, il luogo più deputato al confronto e al dibattito, per avere dei chiarimenti».
Non è la prima volta, racconta il consigliere, che la Lega utilizza uno strumento giudiziario nel confronto politico, «dieci anni fa quando passai il primo turno delle elezioni, fecero un ricorso al Tar contro la mia lista. Il consiglio di stato poi mi diede ragion,e però intanto avevano pensato a quella strada per fermarmi». Il modo più corretto, secondo Bollazzi, sarebbe stato aprire un dibattito e giungere ad una soluzione politica, «potevano chiamarmi, chiedermi particolari, dare spiegazioni. Non capisco questo eccesso di utilizzo di strumenti giudiziari, io non ho mai fatto questo tipo di operazioni in politica. Inoltre il mio era un ragionamento generale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2011
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