La rabbia della procura: “Dal gip affermazioni gravi”

Il ricorso contro la scarcerazione del 21enne di Gemonio accusato di detenere povere da sparo è un duro contrattacco contro le affermazioni che il giudice aveva fatto per criticare l'indagine

La procura si ribella alle conclusioni del gip che aveva annullato l’arresto di Marco Previati. I pm Sara Arduini e Maurizo Grigo scrivono11 pagine di ricorso in cassazione contro l’ordinanza che scarcerò il giovane. In particolare, secondo i pm «l’ordinanza appare viziata perché ricostruisce il fatto, basandosi esclusivamente sulle dichiarazioni che l’arrestato gli rende, senza alcuna critica valutazione». I magistrati dicono che il gip è probabilmente caduto nell’equivoco determinato dalla descrizione fatta della polvere sequestrata dagli artificieri della polizia. In realtà, polvere nera, polvere da sparo e polvere pirotecnica sono sinonimi usati per indicare la stessa sostanza.
I pm non dicono che Previati sia l’autore dell’attentato alla sede della Lega (l’inchiesta è contro ignoti) ma che abbia violato la legge detenendo in casa materiale esplodente, così come ipotizzato in prima battuta dalla Digos. Il ricorso cita anche il fatto che il 21enne di Gemonio sia già pregiudicato per porto di strumenti atti a offendere.
Vi è poi una parte del ricorso dove la procura risponde colpo su colpo all’ordinanza del gip Battarino e dove si prefigura un vero duello tra uffici giudiziari. Scrivono i pm Grigo e Arduni: «L’atto in esame presenta aspetti di incompetenza, incontinenza rituale e affermazioni di indubbia gravità che non possono essere taciuti e non contestati». I pm giudicano gravi le frasi del gip su un «pregiudizio politico nei confronti della persone perquisite, sol perché gravitanti nell’area della sinistra radicale», e ironizzano sul fatto che il giudice abbia adombrato la possibilità di provvedimenti disciplinari per la diffusione del nome di Previati, scrivendo che anche l’ordinanza censoria del gip è stata subito visibile nei siti on line e nei telegiornali. Infine i pm rilevano come il gip abbia parlato di elementi esterni che possono aver portato a un arresto illegittimo. E rispondono: «Sono affermazioni non solo gravi, ma prive di qualsiasi fondamento che hanno determinato un forte imbarazzo e molta preoccupazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2011
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