La “sciagurata operazione” di Mirafiori

LAa Federazione della Sinistra bustese si schiera con Fiom-Cgil: "dopo questa azione antioperaia, un effetto domino sarà inevitabile. Bisogna dare sostegno alle lotte per il diritto al lavoro, sancito dalla Costtuzione"

Riportiamo un comunicato della Federazione della Sinistra di Busto Arsizio relativo alla vicenda di Mirafiori

L’Italia intera sta vivendo un momento che sottolinea il nesso tra le lotte del lavoro e il conflitto sociale per la difesa dei diritti democratici.
Questo mette in luce, l’importanza della centralità del lavoro dettata dalla nostra Costituzione.
Marchionne senza mezzi termini e con un vile ricatto ha tirato fuori le intenzioni del capitale e dei poteri dominanti.
Tale operazione a nostro avviso, non solo è antioperaia ma anche, diciamolo senza mezzi termini, reazionaria.
La lotta della Fiom CGIL, non riguarda soltanto la Fiat e lavoratori metalmeccanici in genere; essa interessa tutto il mondo del lavoro operaio e dipendente, privato e pubblico, perché dopo la sciagurata operazione Marchionne, un effetto domino sarà inevitabile.
La Federazione della Sinistra, sostiene la lotta della FIOM CGIL e auspica che, tutte le forze democratiche, associazioni, studenti, pensionati, precari ma anche soggetti del mondo della cultura riescano a trovare forme di unità per dare voce e sostegno alle lotte per il “diritto al lavoro”, sancito dall’art 1 della nostra Costituzione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2011
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