La telecamera salvabenzinaio? Ci stanno lavorando

L'appello di Conferesercenti contro le rapine, nei prossimi giorni la prefettura e il ministero dell'interno dovrebbero valutare nuovamente la proposta di sorveglianza "pubblica"

L’appello degli esercenti sull’attivazione di telecamere pubbliche antiladro è stato recepito dalla Prefettura. E’ ancora presto per capire se la misura sarà possibile ma di certo i funzionari ci stanno ragionando e al più presto ne parleranno con il Ministero dell’interno. Il progetto era in studio da tempo, si tratterebbe di istituire una sorta di videosorveglianza collegata con le forze dell’ordine, in questo modo facilatando eventuali interventi a filo di rapina, nonché le immediate indagini. 
Intendiamoci, le telecamere nei distributori, spesso, ci sono già. Così come alla Ip di Olgiate Olona, dove è stato ferito lunedì scorso, 3 gennaio, Salvatore Murra Tubbi, 62 anni,  con due colpi di pistola al piede e alla spalla (leggi la sua testimonianza). Sul tetto del distributore sono posizionate le telecamere che i carabinieri hanno visionato nei giorni scorsi. C’è però un problema: a volte le immagini sono troppo "alte" rispetto alla scena del delitto e i soggetti ripresi, se hanno il volto coperto, non sono distinguibili; sono inquadrati dall’alto, o da dietro, e non viene fissato il viso nello schermo.
Le associazioni dei benzinai sono preoccupate anche per l’escalation di violenza, dopo l’assassinio di Angelo Canavesi lo scorso febbraio a Gorla Minore. «I banditi non hanno più paura di nulla e sparano» dicono i benzinai. D’altronde anche il colpo a Olgiate olona era davvero azzardato: è avvenuto alle 19, in una strada molto frequentata, e quando solo pochi minuti prima erano presenti molti clienti in attesa di pagare il conto. E’ persino scontato che i benzinai siano spaventati. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.