Livingston, l’allarme del commissario: Enac toglie diritti di volo su Cuba

Oggi Daniele Discepolo ha relazionato alla Camera: il taglio dei voli rischia di svuotare di valore la compagnia. Marantelli: "Ci sono state forti pressioni". Reguzzoni: "Giù le mani dalla tratta Malpensa-Cuba"

Enac è pronta a revocare i diritti di volo Livingston per Cuba: una scelta che metterebbe ancor più in crisi la compagnia aerea affidata ora ad un commissario straordinario. Proprio il commissario, Daniele Discepolo, ha espresso oggi la sua preoccupazione durante un incontro alla Camera dei Deputati, dove la vicenda è seguita in particolare dai due deputati varesini Marco Reguzzoni (Lega Nord) e Daniele Marantelli (Pd).

"La perdita di questi diritti – spiega Daniele Marantelli - farà venire meno l’interesse delle due società che hanno presentato l’offerta per l’acquisizione della compagnia e il riassorbimento del personale. Chiedo che l’Enac (i cui vertici Discepolo vedrà nella giornata di oggi) sospenda il provvedimento di revoca e si limiti, come sempre avvenuto nel passato, all’assegnazione provvisoria dei diritti di volo".
Sulla stessa linea di difesa della compagni basata a Cardano al Campo si schiera anche il capogruppo leghista Marco Reguzzoni, che ricorda come la Malpensa-Cuba sia la tratta più redditizia" di Livingston: "Questi diritti, patrimonio della società, non possono essere assegnati a soggetti terzi finché non verrà chiusa la procedura riguardante il commissariamento della Livingston". Insomma, la salvaguardia di questa tratta è assolutamente fondamentale per evitare il fallimento della compagnia, che dà lavoro a 500 persone direttamente e aveva un indotto di altre 500 circa. La revoca da parte dell’Enac – già anticipata a fine dicembre al commissario – solleva qualche perplessità, perchè la procedura tipica in questi casi sarebbe l’assegnazione provvisoria dei diritti ad altro operatore. E non la revoca totale. Reguzzoni usa parole infatti durissime verso l’ente che regola l’operazioni dell’aviazione civile: "Siamo impegnati nel rilancio dell’hub di Malpensa, un impegno che deve essere condiviso da tutti. Pertanto, se l’Enac è di quest’avviso, bene. In caso contrario, intervenga il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti con decisione e determinazione, perché gli impegni presi vanno mantenuti: ne va del rispetto dei cittadini, del rispetto delle politiche di sviluppo e del rispetto di tutta Lombardia e di tutto il Paese".

E duro è anche Marantelli: "Temo che la decisione sia dovuta a forti pressioni e non al rispetto delle regole e della trasparenza". Per questo secondo il deputato del Pd servirebbe subito un’azione forte dell’esecutivo a difesa della compagnia: "Mi auguro – conclude l’esponente democratico – che il governo, a partire dal ministro Matteoli, faccia tutto quanto in suo potere per salvaguardare il futuro della Livingston, settima realtà economica per dimensioni della provincia di Varese. In assenza di questa revoca Enac e governo si assumerebbero una grave responsabilità in un contesto economico già gravido di preoccupazioni per una pesante crisi che ha già fatto perdere nella provincia oltre 5 mila posti di lavoro nel 2010".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2011
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