Maggiori controlli sulle richieste di contributi ai servizi sociali

L’assessorato annuncia che saranno effettuati controlli su di verifica su almeno il 20 per cento delle richieste di contributo “per tutelare chi ha realmente bisogno”

Maggiori controlli sulle richieste di contributo che giungono ai servizi sociali. I settore del Comune di Tradate ha stilato delle Linee guida al fine di attivare controlli più serrati sulle dichiarazioni inoltrate dai cittadini al fine di ottenere benefici economici. Si tratta di controlli formali e sostanziali che a partire dal 1° gennaio 2011 gli operatori dei servizi sociali potranno effettuare ogni qualvolta ci sia un ragionevole dubbio sulla veridicità dei dati inseriti nelle domande per la richiesta di contributo economico.
Dalle statistiche del servizio si evince che il 71,80% dei beneficiari è di nazionalità italiana e suddividendo la suddetta somma tra le diverse tipologie di intervento si può notare che per l’erogazione di contributi per il pagamento del canone d’affitto la somma è pari a 14.169,29 € e ne hanno beneficiato 88 cittadini; per contributi erogati destinati al pagamento delle utenze domestiche, contributo sfratti e acquisto beni alimentari di prima necessità la somma è pari a 67.455,53 € n. 86 beneficiari e infine per le agevolazioni sui servizi sono stati erogati 22.739,97 € per n. 32 beneficiari.

«L’attività di controllo è innanzitutto finalizzata alla rilevazione di eventuali errori nelle autocertificazioni che sarà possibile sanare da parte del dichiarante con richiesta di rettifica o integrazione ogni qual volta sia evidente la buona fede dell’interessato – spiegano dal Comune -. Verranno effettuati controlli formali di regolarità della dichiarazione sostitutiva, al fine di regolarizzare dichiarazioni contenenti errori formali non imputabili al dolo del dichiarante; controlli sostanziali sulla veridicità della dichiarazione nei casi in cui sussistano fondati dubbi sulla veridicità e /o attendibilità di quanto dichiarato; controlli di congruità e compatibilità sostanziale fra quanto dichiarato e la situazione di fatto rappresentata dal tenore di vita del nucleo familiare qualora risultasse incongruente con gli elementi della dichiarazione resa».

Il controllo a campione verrà annualmente effettuato su almeno il 20% di domande relative ad un singolo procedimento amministrativo (es. agevolazioni per l’asilo nido, bando di edilizia residenziale….). «La finalità di questi controlli – proseguono dall’assessorato ai servizi sociali – è quello di tutelare le persone realmente più fragili garantendo loro un accesso più equo alle prestazioni erogate dai servizi sociali, così da utilizzare in modo appropriato e efficace le risorse a disposizione di questo servizi destinate all’erogazione di contributi economici che per l’anno 2010 sono risultate pari a 104.364,79 € per un totale di 195 beneficiari».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2011
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