Margariti: «Massima fiducia nel personale del carcere bustocco»

L'avvocato che difende il cittadino elvetico detenuto in via per Cassano per possesso di hashish precisa che non ha mai parlato, in relazione al suo cliente, di un intervento errato dell'odontoiatra

In relazione all’articolo apparso in data 7.01.11 in merito ad un detenuto svizzero nel carcere di Busto arsizio, l’avvocato Domenico Margariti precisa che i problemi da lui riferiti trovano la loro origine nel sovraffollamento carcerario, problema generalizzato nella stragrande maggioranza degli istituti penitenziari italiani. Nessuna responsabilità può essere addebitata alle figure professionali operanti all’interno della casa circondariale di Busto Arsizio le quali sono, anche loro, costrette ad operare in condizioni estremamente difficili e nei confronti delle quali il legale esprime la massima fiducia e stima.

Per ultimo, in riferimento alla frase inerente l’intervento dell’odontoiatra, l’avvocato Margariti precisa di non aver mai riferito essere accaduto un episodio del genere nel carcere di Busto Arsizio; peraltro il detenuto svizzero non ha mai fatto ricorso, nella struttura penitenziaria, ad alcuna cura odontoiatrica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 gennaio 2011
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