Natale in pronto soccorso: nessun problema in provincia

I dati forniti dalle aziende del territorio all'assessore Bresciani non evidenziano alcuna criticità nei giorni delle feste natalizie

Il triage in pronto soccorso, il primo sportello per i pazienti« Il pronto soccorso di Varese non ha registrato criticità particolari durante le feste natalizie. Solo in questi ultimi giorni stiamo assistendo a un leggero aumento legato anche all’influenza». Le critiche alle attività durante le feste dei pronto soccorso non sono condivise dal direttore dell’azienda varesina Walter Bergamaschi.
Dai dati dell’attività durante i giorni delle feste, emerge che il 25 dicembre si sono presentate al PS di via Guicciardini 136 persone contro un afflusso medio che va dai 150 ai 200 pazienti. Anche per il 26, i pazienti visitati sono stati 144 mentre il 31 sono arrivate 145 persone e il primo 181: « Un’attività che per Varese è fisiologica e che eravamo preparati a gestire. Le prime prestazioni sono state erogate in tempi medi più che normali, anche se qualcuno ha dovuto aspettare un po’ più di altri a causa della diversa gravità della patologia». In base ai dati forniti alla Regione, nel 2010 la presa in carico del paziente in codice bianco al Circolo è avvenuta in 95 minuti, i verdi in 70 e i gialli in 22. E se questi sono i tempi medi annuali, il dato relativo ai primi giorni del 2011 è più assimilabile alla situazione vissuta nel corso delle festività: i condici bianchi che si sono presentati in via Guicciardini hanno trascorso 92 minuti dal momento del triage alla prima prestazione, i pazienti in codici verdi hanno trascorso 70 minuti e i gialli 22. 

Stesso discorso per Busto Arsizio dove i giorni di vacanza non hanno registrato problemi nell’accesso e i tempi medi di attesa sono stati nei limiti: 90 minuti per i codici bianchi,  77 per i verdi e 10 minuti per i gialli. Stesse situazioni di normalità a Saronno e  (73 minuti per i codici verdi e 87 per i bianchi) e Tradate ( 42 per i verdi e 64 per i bianchi): «I nostri pronto soccorso non hanno vissuto giorni di particolare criticità – spiega Brunella Mazzeli, direttore sanitario dell’Azienda di Busto – È chiaro che ci possono essere giorni di maggior o minor afflusso, ma i nostri reparti hanno affrontato il lavoro con la stessa efficienza di sempre».

Dati nella norma vengono indicati anche all‘Azienda ospedaliera di Gallarate dove non  sono state registrate situaizoni di criticità nei giorni delle feste natalizie. 

Archiviato il Natale, medici e infermieri si preparano ad affrontare l’emergenza influenzale: « Attualmente – dichiara però la dottoressa Franca Sambo del dipartimento della prevenzione dell’Asl – i dati che abbiamo ci inducono a pensare che la situazione si stia stabilizzando. In anticipo rispetto agli anni scorsi, il numero dei contagi non desta grandi preoccupazioni. In ogni caso, il Ministero ha lanciato un allarme visti i casi di mortalità nei paesi del nord Europa, invitando tutti i soggetti a rischio a sottoporsi a vaccino».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.