Ospitare un bambino di Chernobyl, ecco come fare

A.U.BA.M (Associazione Umanitaria pro Bambini del Mondo) sta raccogliendo le adesioni di ospitalità tra le famiglie locali per ospitare un bambino nel mese di luglio

Sono trascorsi 25 anni dal disastro nucleare di Chernobyl ma i suoi effetti devastanti stanno facendosi sempre più evidenti tra la popolazione infantile, dove sono in aumento i casi di cancro alla tiroide.
Un soggiorno di un mese, in Italia, fa diminuire i valori del Cesio 137 di circa il 40%, dati confermati da analisi mediche mirate.

Per questo motivo, A.U.BA.M (Associazione Umanitaria pro Bambini del Mondo) di Arsago Seprio, in collaborazione con i due comuni di Casorate Sempione e Arsago Seprio e la comunità Pastorale S.S. Paolo e Barnaba, sta raccogliendo le adesioni di ospitalità tra le famiglie locali.

Ospitare un bambino di Chernobyl, di età compresa tra i 7 e i 14 anni, per il mese di luglio 2011, significa dargli grosse opportunità di miglioramento dello stato di salute: condizioni fornite da un ambiente sicuramente più salubre di quello natale e dalla introduzione, nella loro alimentazione , di parmigiano e olio di oliva. Le famiglie interessate possono rivolgersi all’ Ufficio Anagrafe del Comune di Casorate Sempione, dove è disponibile il modulo per presentare, entro il 21 gennaio, la domanda di
accoglienza e avere tutte le informazioni sulla iniziativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.