Perde documento e, insieme, la sua esistenza

In Italia dal 2003 con due permessi di lavoro rinnovati, si ritrova clandestino perchè il suo nome non compare più nella banca dati della questura

Un semplice extracomunitario, è lui il protagonista di questa drammatica storia. E’ in Italia regolarmente dal 2003, ma non per la banca dati degli immigrati extracomunitari della questura di Milano.
Si sono infatti accorti che il suo nome, per qualche ragione inspiegabile, è scomparso. Così Hade Mogmenga, 40enne africano, per la legge italiana non esiste più. Poco importa se non ha mai lavorato in nero e dal 2003 possiede un permesso già rinnovato due volte. Lo credono un clandestino conclamato e quindi un bugiardo e un truffatore.
«Rivoglio la mia vita da persona perbene. Non solo mi è stato rubato il passato, ma hanno azzerato anche il mio presente. A questo punto dovrei tornare in Burkina Faso facendo finta di niente, cercando di farmi riassumere in Italia. Nel frattempo sono senza carta d’identità e senza patente: in un certo senso sono già morto», afferma perplesso il 40enne.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2011
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