Polveri sottili, aria irrespirabile in un giorno ogni due

Il record del Pm10 è di Ferno e Saronno, con 16 e 14 giorni oltre i limiti su 18 dall'inizio dell'anno. E nei giorni più inquinati si va anche al triplo del valore massimo consentito

Ci sono emergenze che sono emergenze da tanto tempo che ormai non se ne parla quasi più. O se ne parla con rassegnazione. Così accade per la qualità dell’aria, che è talmente cattiva e da talmente tanto tempo che non fa più effetto, nè scandalo. I numeri, però, sono di quelli che fanno paura: un giorno ogni due oltre i limiti in ogni città della provincia, dalla "città giardino" al quasi-hinterland-milanese di Saronno, passando per i dintorni di Malpensa e per la città più grande della provincia, Busto Arsizio. Livelli tre volte più alti dei limiti di legge, in alcune giornate, in almeno due località, Ferno e Saronno. 154, 162 microgrammi per metrocubo. Livelli paragonabili a quelli del centro di Milano, che se la passa male già di suo.

I numeri dunque, impietosi nel raccontare la "emergenza". La situazione peggiore a Ferno, il piccolo Comune a due passi da Malpensa, tra quel che resta della brughiera: nei primi 18 giorni dell’anno, 16 oltre il limite di 50 microgrammi/mc, con un picco martedì 18 gennaio di 154. Appena meglio la situazione a Saronno, dove la centralina del Santuario ha registrato valori oltre il limite per ben 14 giorni su 18, con un picco però ancora più alto (162 microgrammi), sempre nella giornata di martedì. A Gallarate invece sono stati 10 i giorni oltre i limiti (valore massimo 130) registrati dalla centralina di piazza San Lorenzo, a Busto zona Accam i giorni con polveri oltre il livello di guardia sono stati 9, ma in altri due giorni i dati non sono disponibili. Il livello massimo registrato è stato – sempre nella giornata secca e senza vento di martedì – di 142. Da ultimo, il capoluogo, Varese: la città giardino respira come sempre un po’ meglio delle altre località. Ma è un meglio davvero molto relativo: la centralina Copelli registra comunque 9 giorni oltre i limiti (però, anche qui, su 16), con picco massimo di 84 nella giornata del 14 gennaio.

Dati impressionanti se si considera che il limite massimo di giorni oltre i limiti è di 35 in un anno: le nostre città si sono "giocate" un terzo o più del margine nel giro di nemmeno due settimane. E se si va oltre i limiti? Scattano le misure antinquinamento. Che in Lombardia vuol dire blocco del traffico per i veicoli privati più datati ed inquinanti, in vigore nella zona sud, ma solo sull’area omogenea del Sempione: Gallarate, Busto Arsizio e Saronno sì, Ferno invece no. Basta il blocco del traffico? A dare retta alle regole che l’Europa e lo Stato italiano si sono date, no. A dar retta al realismo sconsolato degli amministratori, è il massimo che si può fare. Accontentarsi che vada male, ma che potrebbe andare peggio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 gennaio 2011
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