Pronta la lista civica di Guenzani, “Città è vita”

Questa sera l'ultimo appuntamento tra sostenitori per costruire il programma, la lista potrebbe essere il perno dell'alleanza di centrosinistra. Da settimana prossima inizia il confronto con i partiti

La lista civica è pronta, si lavora sui dettagli del programma da sottoporre ai potenziali alleati: l’ingegnere Edoardo Guenzani e le altre persone coinvolte nel progetto si troveranno questa sera (martedì 18 gennaio) alla sede dell’Iris, all’Aloisianum. C’è anche il nome della lista: "Città è vita".

Si riparte da qui, dall’ultimo incontro a porte chiuse tra le tante persone che stanno lavorando su questo progetto. "Sarà – spiega Guenzani – l’incontro finale perchè tutti i sostenitori possano conoscere la piattaforma programmatica, su cui hanno lavorato i 5 gruppi tematici. Mi sembra davvero che questo impegno abbia prodotto ottimi risultati". Fino ad oggi – dopo le prime riunioni preparatorie in autunno, quasi in segreto – infatti le persone coinvolte si sono ritrovate soprattutto in piccoli gruppi, ognuno dei quali ha elaborato una bozza sui temi-chiave. Programma della lista su cui si aprirà un confronto con le altre forze dell’ipotetica coalizione: "Dopo questo ultimo passaggio daremo il via, dall’inizio di settimana prossima, agli incontri con i partiti, per la definizione del programma di lavoro". L’intero centrosinistra – dal Pd alla Federazione della Sinistra – sembra ormai concorde sul nome dell’ingegnere, ma contatti sarebbero in corso anche con altre forze politiche. Guenzani però frena anche sugli eccessi politicisti: "Nel gruppo della lista civica siamo d’accordo su un’idea: un impegno per cambiare. E il metodo giusto è riflettere sui problemi della città, sulle possibili soluzioni. Prima vengono gli impegni, poi il confronto sulle alleanze".

Certo qualche punto fermo c’è. Uno di questi è l’idea che il percorso per il futuro della città debba essere più condiviso e partecipato. Uno stop al Piano di Governo del Territorio, il piano che riassume le scelte fondamentali? "L’adozione e la pubblicazione fatta dall’attuale amministrazione – dice Guenzani riconoscendo in parte un merito al centrodestra al governo della città – ha consentito ai cittadini e agli operatori di conoscere meglio lo strumento, che è nuovo e molto diverso dal vecchio Piano Regolatore. Noi però sosteniamo che per rendere più condivise alcune scelte e per correggere altre sia necessario riaprire una nuova fase di partecipazione, per raccogliere proposte e per andare poi ad una nuova adozione. Sapendo che il lavoro fatto finora non è inutile, ha iniziato a far conoscere le questioni e lo strumento". Accantonare e rivedere il Pgt sarebbe, secondo Guenzani, comunque una scelta "a costo zero", perchè gli uffici comunali che hanno redatto il piano potrebbero poi adeguarlo.
 

Scelte sull’urbanistica a parte, l’idea di formazione civica che Guenzani e i gruppi di lavoro – che rappresentano una parte dell’associazionismo d’ispirazione cristiana e laico, ma che vedono anche la partecipazione di singoli cittadini – è chiara: al centro "il primato della persona e la solidarietà, l’attenzione al bisogno, al disagio, all’occupazione". Ma anche l’attenzione al territorio, all’ambiente, alla mobilità e al tema dela casa. Il nome? Per ora si parla di "Città è vita", forse con l’aggiunta di un riferimento specifico gallaratese. E un’aggiunta significativa: "Un impegno per cambiare".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2011
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