Quattrocento pin al giorno, lo sconto benzina sta cambiando così

File lunghissime anche all'ufficio anagrafe di palazzo Estense. La raccomandazione degli operatori: "Non dimenticatevi la carta regionale: non possiamo attivare nulla, senza di lei"

carta regionale serviziQuattrocento pin al giorno.
E’ quasi un lavoro da “catena di montaggio” quello dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Varese in questi giorni. Per attivare i Pin della carta regionale dei servizi il Comune ha attivato da alcuni mesi un apposito sportello: e in questi giorni è stato letteralmente preso d’assalto da chi ha saputo che fra poco la Carta Regionale Servizi sostituirà la carta sconto benzina.
«Innanzitutto, ricordo che la Carta sconto benzina sarà sostituita dalla carta regionale dei servizi solo il primo marzo prossimo, perciò c’è ancora tempo» precisa Nicoletta Zucchi, la funzionaria che si sta occupando della questione. «Dispiace vedere gente che aspetta anche un’ora e mezza: ma ieri il numero di pin attivate è stato superiore ai 400, e abbiamo lavorato dalle 8. 15 alle 17.30».

Del resto per l’attivazione dei pin è a disposizione una sola postazione: «Non per cattiva volontà dell’anagrafe comunale, ma perché è materialmente una postazione dell’Asl, che inizialmente stava al box informazioni, fino a qualche giorno fa. Non faceva più di 20 attivazioni di pin al giorno. Poi è arrivata la questione dello sconto benzina, e abbiamo trasferito tutto qui».

Per rendere meno disagevole l’attesa, lo sportello è attrezzato con abbondanti sedie, e in linea di massima non si registrano reazioni incivili o arrabbiate. Ma, in ogni caso, la gente che si presenta allo sportello è davvero tanta. E per non correre il rischio di fare la fila per niente, La funzionaria Zucchi ha qualche dritta: «E’ assolutamente fondamentale portarsi dietro la carta dei servizi: senza quella il pin non si può creare» spiegano dall’anagrafe. «Insieme a quella è necessario portare un documento di identità, per verificare che è la stessa persona della carta».

Non è però necessario farlo di persona: «Chi si prende la briga di fare la fila, puoi può attivare la carta dei componenti del nucleo: è necessario però portarsi dietro, oltre la necessaria carta regionale, anche una fotocopia della carta di identità della persona per cui si attiva la carta». La stessa fila la si può fare anche per famigliari non dello stesso nucleo – cioè non abitanti nella stessa casa: «In questo caso però, oltre alla carta regionale del proprietario e la fotocopia della sua carta di identità, è opportuno anche portare una delega scritta a firmata a mano».

Il punto fondamentale, comunque, è la carta regionale: «Considerato che se è in scadenza ritiriamo la vecchia, chi ha la carta in scadenza a febbraio è meglio che attenda quella nuova. Sennò dovrebbe fari la fila e poi richiedere subito dopo l’aggancio del pin a quella nuova. Tempo sprecato per niente».

Lo sportello varesino è attivo presso l’Ufficio Anagrafe, allo sportello n. 8.
Gli orari sono i seguenti: Lunedì/Mercoledì/Venerdì dalle 8.15 alle 13.10, martedì e giovedì dalle 8.15 alle 16.30, sabato dalle 8.15 alle 12.15. Sportelli analoghi, che supportano il lavoro di quelli dell’Asl e della Regione, sono stati inoltre istituiti in altri comuni della provincia: ecco la lista.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2011
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