Scarcerazione, la procura valuterà se fare ricorso

Il procuratore Maurizio Grigo specifica che l’inchiesta è tuttora in corso e in silenzio si sta lavorando sugli elementi a disposizione

La procura di Varese sta valutando se fare ricorso contro l’ordinanza di scarcerazione che ha rimesso in libertà Marco Previati, il 21enne di Gemonio arrestato il 31 dicembre per detenzione di una polvere nera potenzialmente esplodente. Il gip Giuseppe Battarino ha dichiarato l’arresto illegittimo ed effettuato al di fuori delle garanzie di legge ma il pm Sara Arduini potrebbe decidere di eccepire.

Il procuratore Maurizio Grigo (foto) specifica che l’inchiesta è tuttora in corso e in silenzio si sta lavorando sugli elementi a disposizione. D’altronde, l’obiettivo è scoprire chi abbia messo i due petardi contro la sede del carroccio e su questo fronte, spiega il procuratore: «Lo stesso gip ci ha ricordato che l’attentato è un fatto grave, prendiamo atto della sua decisione e andiamo avanti, confortati anche dalla sua lungimiranza sulla necessità di indagare». 

Non è un mistero però che l’ordinanza del gip abbia indubbiamente fatto rumore, anche nelle parti in cui il magistrato, in sostanza, attribuisce l’errore a pressioni esterne agli agenti della digos per arrivare a un arresto in fretta. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 gennaio 2011
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