Schiamazzi, linea dura della Polizia Locale

Diversi gli interventi per contrastare il fenomeno del disturbo alla quiete pubblica in collaborazione con i Carabinieri e la Polizia di Stato

Mano pesante della Polizia Locale contro gli schiamazzi e il disturbo alla quiete dovuti alle aggregazioni giovanili. Come noto, ormai da qualche anno, le novità legislative introdotte dal Ministro dell’Interno Maroni con il D.L. 92/2008 convertito con la Legge 125/2008 consentono ai Sindaci un maggiore potere di contrasto ai fenomeni di insicurezza urbana, attraverso l’emissione di apposite ordinanze.

Avvalendosi di questi poteri, nel 2010 è stata emessa l’ordinanza Sindacale 24/2010 per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano la sicurezza urbana e per contrastare i comportamenti di danneggiamento del patrimonio pubblico che possano comportarne decadimento. Era infatti emersa una situazione di compromissione delle comuni regole di vita civile, in determinati luoghi della città.
L’Ordinanza faceva seguito a numerose segnalazioni della cittadinanza che lamentavano schiamazzi in orario serale e notturno ma anche pomeridiano, nonché grida, giochi di compagnie di giovani e sporcizia dovuta ai rifiuti abbandonati tra i quali bottiglie di birra o altro vetro e cartacce.

I luoghi al centro dell’attenzione erano il parcheggio fronte il civico cimitero e l’adiacente parco ludico ricreativo di via Roma, il parcheggio posto in Via Don Minzoni e il parcheggio posto sotto l’Ufficio Postale in Via XXIV Maggio. Grazie all’Ordinanza Sindacale e agli assidui controlli della Polizia
Locale, anche in collaborazione della locale Stazione dei Carabinieri, è statoraggiunto l’obbiettivo di fronteggiare i disagi prima nel parcheggio fronte il civico cimitero di via XXIV Maggio e, successivamente, a calmierare i disturbi nel parcheggio di Via Don Minzoni. Già al termine dell’estate 2010, infatti, non venivano più segnalati disagi nel Parco di via Roma e fronte al Cimitero. Di recente, però, si è registrata la presenza di una compagnia di giovani nel parcheggio di Via Vittorio Veneto, sotto l’Ufficio Postale.

Sono diverse le compagnie di giovani che si ritrovano in diversi punti di incontro sul territorio comunale, la maggior parte delle volte senza creare disagi o disturbi, rispettando i diritti e le libertà degli altri cittadini fruitori dei medesimi luoghi. Situazione diversa, invece, per la compagnia di ragazzi segnalata in Via Veneto: sono pervenute segnalazioni di disagio, dovuto anche alla sensazione di insicurezza che gli schiamazzi e l’aggregazione di giovani producevano, dissuadendo altri fruitori del parcheggio ad avvicinarsi alla zona, compromettendo il libero accesso all’ufficio postale e alla sala polivalente. Giovedì 13 gennaio, nel primo pomeriggio, la Pattuglia della Polizia Locale, in collaborazione con la pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato di Legnano, è intervenuta per controllare l’aggregazione di giovani presente proprio nel posto segnalato (Parcheggio di Via Veneto sotto Ufficio Postale).
Nell’occasione è stata rinvenuta sostanza stupefacente, prontamente sequestrata per i controlli del seguito.

Ai giovani presenti ed identificati è stata contestata la violazione dell’ Ordinanza Sindacale 24/2010, proprio per la fattispecie più volte segnalata dalla cittadinanza e prevista nello strumento normativo. Non si tratta di voler perseguire giovani che si incontrano in tranquillità per parlare e confrontarsi. Non è in discussione la libertà dei giovani di usufruire degli spazi pubblici per i loro incontri, sempre che la loro
libertà non si ponga in contrasto con la libertà degli altri cittadini, superando il limite del rispetto dovuto agli altri fruitori degli spazi pubblici. Ampio spazio è stato concesso all’ascolto dei ragazzi sia sul posto, sia in sede di audizione personale che con la presenza del Sindaco. Il potenziamento del controllo della Polizia Locale si è indirizzato in questi giorni non solo verso i fenomeni di insicurezza urbana ma anche per perseguire chi abbandona rifiuti e chi disturba la quiete pubblica lasciando il proprio cane senza il guinzaglio d’obbligo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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