Schianto in A4. Morte due ragazze

Al ritorno dal veglione, quattro le auto coinvolte, tra cui quella del'ex calciatore Carrera, nello scontro tra i caselli di Dalmine e Bergamo: undici i feriti, molti giovanissimi

Il 2011 in Bergamasca è iniziato in modo tragico per due famiglie di Monasterolo e San Giovanni Bianco, le famiglie di due ragazze, entrambe di 23 anni, rimaste vittime di uno scontro in autostrada nella notte dell’ultimo dell’anno.
Una è Patrizia Paninforni di San Giovanni Bianco, e l’altra Chiara Varani abitante a Monasterolo ma originaria di Berzo San Fermo. Intorno alle 3.30 entrambe le ragazze, studentesse universitarie, viaggiavano lungo la A4 tra i caselli di Bergamo e Dalmine, a bordo di una Ford Ka, Chiara al volante, Patrizia sul sedile posteriore e un’altra amica di Vigano San Martino a fianco della guidatrice. Pare che la Ka sia stata tamponata da una Punto alla cui guida era un 38enne della provincia di Vicenza il quale a sua volta è stato urtato da una Mercedes.
Mentre gli occupanti delle tre auto si prestavano i primi soccorsi, un’altra Mercedes è sopraggiunta e nel buio non ha potuto evitare l’impatto. Chiara è morta sul colpo mentre l’amica Patrizia è stata portata ai Riuniti di Bergamo dove è giunta in condizioni disperate alle 5.30 e poi è deceduta alle 7.30: i suoi genitori hanno dato l’autorizzazione per il prelievo delle cornee.
Undici i feriti, ricoverati tra i Riuniti, le Gavazzeni di Bergamo e il Bolognoini di Seriate: tra questi quattro ragazzine di soli 15 anni e, leggermente, la moglie dell’ex calciatore di Juventus e Atalanta, Massimo Carrera (nella foto a destra), Pinuccia, che ha subito l’amputazione di tre falangi delle dita di una mano.
Lo sportivo, rimasto illeso, era andato a prendere la figlia che aveva partecipato al veglione ed era alla guida della propria Mercedes, la quarta vettura coinvolta nell’incidente. I test avrebbero rilevato alcuni conducenti positivi all’etilometro L’autostrada è rimasta chiusa per oltre tre ore dopo lo schianto per consentire di trasportare i feriti e liberare la carreggiata. 
da Bergamonews.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 gennaio 2011
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