Smog alle stelle: Milano ferma le auto

Se i livelli di PM10 rimarranno elevati, domenica 30 gennaio si arriverà al blocco del traffico e il riscaldamento nelle case non potrà superare i 19 gradi

 Da quasi due settimane, i livelli di inquinamento dell’aria hanno superato i livelli di guardia. La serie nera dello smog è iniziata l’11 gennaio: alta pressione, basse temperature e polveri sottili schiacciate al suolo hanno spinto i valori di Pm10 oltre la soglia d’attenzione
Il Comune di Milano ha annunciato che correrà ai ripari:  se la situazione non dovesse migliorare si arriverà al blocco della auto domenica 30 gennaio.
Non basta, il centro storico chiude ai veicoli inquinanti e nei locali la temperatura verrà abbassata da 20 a 19 gradi.
Anche nell’area della cintura milanese e della zona del Sempione la situazione è piuttosto seria: ieri, 23 gennaio, Busto Arsizio era a quota 57 microgrammi, Ferno 70, Gallarate 51 e Saronno 67, in linea con il pessimo esordio nei primi giorni del 2011. I dati Arpa  parlano dunque di un PM10 ben superiore alla soglia tollerata soprattutto nella zona di Ferno e Saronno. A Varese invece la situazione è ancora sotto controllo. A Saronno si sono già presi alcuni provvedimenti. Sindaco ed assessori hanno deciso di ordinare l’abbassamento della temperatura negli uffici pubblici fino al minimo consentito; inoltre verrà fatta una campagna d’informazione alla cittadinanza sulla "buona prassi" di utilizzo del riscaldamento domestico. Non è escluso che nelle prossime ore si prendano anche iniziative legate alla mobilità.
Formigoni si è detto pronto a convocare di nuovo il tavolo permanete sulla qualità dell’aria: all’interno del tavolo, così come previsto dalla stessa legge, è istituita una cabina di regia con le Province e i Comuni capoluogo e un’articolazione dedicata all’area metropolitana milanese.
E i Verdi tornano alla carica. A pagare una maximulta europea sempre più vicina per lo sforamento dei limiti delle polveri sottili – si parla di 800 milioni di euro solo per il 2005 – sarà solo la Lombardia. Lo scorso 24 novembre la Commissione Ambiente in Ue ha deciso di presentare ricorso contro l’Italia presso la Corte di Giustizia per il mancato rispetto dei limiti sull’inquinamento. Il consigliere dei Verdi in Comune Enrico Fedrighini aveva denunciato subito che la sanzione sarebbe derivata da un «caso Milano e Lombardia» ma la Regione aveva corretto il tiro: se arriverà una multa, «non sarà inflitta alla Lombardia ma semmai al Paese».  

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 gennaio 2011
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