Smog, sul blocco del traffico scelgono i comuni

Ulteriori sforzi si concentreranno sulla limitazione delle fonti derivanti dall'industria, sul potenziamento della misurazione della qualità dell'aria e nel settore agricolo

 Il "Tavolo aria" ha condiviso l’impegno a sostenere e implementare concretamente le misure strutturali di lungo periodo messe in campo da Regione Lombardia già dal 2006, per ridurre le emissioni nocive in atmosfera. Al tavolo hanno partecipato le 12 Province con i rispettivi Comuni capoluogo, i Comuni con più di 40.000 abitanti, le associazioni degli Enti locali, del sistema delle imprese, dei sindacati e delle parti sociali, altri soggetti pubblici e privati, tra cui le aziende di trasporto e le organizzazioni ambientaliste.

«Dopo anni di misure severissime contro le emissioni da veicoli – ha spiegato l’assessore Raimondi – ora gli sforzi ulteriori si concentreranno in modo particolare sulla limitazione delle fonti derivanti dall’industria, sul potenziamento della misurazione della qualità dell’aria e in un maggior impegno nel settore agricolo, limitando anche le emissioni dei mezzi da cantiere (off-road). Daremo anche nuovo impulso alla termoregolazione e contabilizzazione del calore degli edifici oltreché alla certificazione energetica».
 
LE ALTRE PROPOSTE – Si è inoltre condiviso di aprire una serie di tavoli di approfondimento e confronto sulla mobilità sostenibile, che affrontino i temi del trasporto pubblico locale e della promozione di sistemi innovativi come car e bike sharing, car pooling e mobilità integrata, sui controlli da parte degli enti locali e su una maggiore integrazione delle politiche ambientali nella programmazione urbanistica dei comuni.
IL BLOCCO DEL COMUNE DI MILANO – L’assessore ha commentato anche il possibile blocco del traffico ipotizzato da Milano, rappresentata oggi dal vicesindaco Riccardo De Corato, evidenziando come «non possiamo opporci a un Comune che sta attuando molte politiche di contenimento dell’inquinamento volute dalla Regione Lombardia e che, in questa fase particolarmente acuta per la città di Milano, ha deciso di inasprirle. Se altri Comuni hanno interesse a condividerle, noi siamo disponibili a collaborare».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 gennaio 2011
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