Solidarietà alla Lega anche dai Giovani Socialisti

Oltre ai primi commenti di solidarietà sull’atto vandalico subito dalla Lega Nord cittadina pubblichiamo anche il comunicato dei Giovani Socialisti

Oltre ai primi commenti di solidarietà sull’atto vandalico subito dalla Lega Nord cittadina pubblichiamo anche il comunicato dei Giovani Socialisti
 
I giovani socialisti di Saronno desiderano manifestare  la più sincera e totale solidarietà alla Lega Nord di Saronno, vittima di un vigliacco e meschino attacco, che ha provocato l’incendio della bandiera del partito affissa presso la sezione locale.
Stella polare dell’agire politico dei Giovani Socialisti è la difesa della libertà, anche quella dei nostri avversari, non possiamo pertanto che condannare con severità chi attacca o offende un simbolo rappresentativo dell’identità di un’associazione, di un partito.
Noi condanniamo senza riserve chi brucia le bandiere. Come pure stigmatizziamo senza appello chi dichiara che con il tricolore si “pulisce il culo”, oppure "ha nel cuore il sogno di bruciare" la bandiera italiana. Come pure  disapproviamo chi offende i simboli religiosi facendo pascolare un suino su un terreno potenzialmente destinato alla costruzione di un edificio per un culto che ritiene immorale l’animale ricordato.
Esprimiamo solidarietà anche agli esponenti della Lega Nord di Saronno minacciati nella loro integrità fisica. Il rispetto dell’individuo, della persona, è  un principio, un valore cardine delle nostre idealità. Disapproviamo infatti fermamente chi non rispetta la dignità umana ed afferma che agli extracomunitari vorrebbe “vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile”, o quando afferma che sono uomini “di merda, e le loro palandrane del cazzo! Li prenderemo per le barbe e li rispediremo a casa a calci nel culo!”.
Nel ribadire la solidarietà alla Lega Nord – Sezione di Saronno, desideriamo altresì affermare che siamo contro ogni forma di violenza (verbale, fisica o simbolica), che non sottovalutiamo quanto siano pericolose ai fini della convivenza civile le degenerazioni culturali.
Nei confronti di chi divide le donne e gli uomini in esseri umani di serie a e serie b saremo sempre avversari irriducibili.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2011
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