Studenti contro il pregiudizio, vicini ai malati psichiatrici

Positiva la collaborazione tra le comunità psichiatriche di Luino e il liceo Sereni. Una settimana di full immersion in programma per i ragazzi dello psicopedagogico

Il dottor Isidoro CioffiLa Psichiatria del Verbano e l’Istituto d’Istruzione Superiore “V. Sereni” di Luino hanno consolidato negli ultimi anni rapporti di reciproca collaborazione attraverso stage ed esperienze mirate per gli alunni dell’Istituto stesso presso le comunità psichiatriche di Luino.
Ad esempio, nell’ambito dei progetti “Le voci del silenzio: la scuola contro il pregiudizio” anche gli studenti delle quarte e quinte dell’istituto “Sereni” hanno partecipato ad alcune attività riabilitative svolte nelle due comunità psichiatriche di Luino ed in particolare ad una giornata dedicata al teatro e alla danza dove gli studenti sono stati brillantemente coinvolti dalle maestre d’arte Sartorio e Trivellin.

Da questo entusiasmo è nata l’idea di creare, all’interno di un tirocinio esperienziale, un laboratorio d’arte comune di Danza, Canto e Teatro che veda come attori contemporaneamente sia gli ospiti delle strutture psichiatriche che gli studenti stessi.

«E’ importante la realizzazione di questo laboratorio comune per permettere agli studenti di vivere una significativa esperienza nell’ambito comunitario psichiatrico; – affermano all’unisono il dr. Bianco e
l’educatore Petrella,
operatori delle comunità psichiatriche di Luino- per i pazienti psichiatrici è l’occasione di non essere considerati delle persone diverse delle quali avere paura, timore e da cui fuggire: un modo per sentirsi uguali agli altri».

In questa ottica l’Istituto d’Istruzione Superiore “V. Sereni” di Luino e la Psichiatria del Verbano hanno concordato per gli alunni delle quarte dell’indirizzo socio-psico-pedagogico, a partire dalla fine di gennaio fino a maggio, una settimana full immersion e successivo pomeriggio a settimana di tirocinio come soggetto attivo nelle due Comunità e nel Centro Diurno di Luino, afferenti, appunto, alla Psichiatria del Verbano. 

Gli alunni sono stati preventivamente preparati, sulle minime competenze necessarie, sia dalla Scuola che dalla Psichiatria del Verbano. L’esperienza faciliterà un collegamento concreto tra il mondo scolastico e sociale e la realtà della sofferenza psichica, evitando una pericolosa autoreferenzialità. di entrambe le realtà. «Questa alleanza è molto importante, sia da un punto di vista formativo, per gli studenti, sia da un punto di vista riabilitativo, per i pazienti. La sua forza sta nel saper coinvolgere la scuola, le famiglie e le associazioni di volontariato, – sottolinea il Dott. Isidoro Cioffi, direttore della Psichiatria del Verbano – così da garantire che il progetto previsto per il paziente sia in continua evoluzione sinergica, anche nel suo proseguio sul territorio».

Totale ed entusiasta la disponibilità degli operatori delle strutture psichiatriche, nell’ottica di un investimento sui giovani nella destigmatizzazione del paziente psichiatrico; innovativo e moderno l’atteggiamento dell’Istituto, aperto verso le realtà sociali più scotomizzate, quale quella del disagio psichico.

«Gli studenti potranno imparare ad accogliere l’altro sofferente, a comprenderne i bisogni. Inoltre potranno meglio vagliare eventuali scelte di studio e professionali future –  commenta la Prof.ssa Isabella Bianchi - Gli alunni avranno l’opportunità di plasmare l’osservazione e la descrizione delle dinamiche nei processi terapeutici, di accoglienza e animazione, rinforzando le competenze relazionali» aggiunge la Prof.ssa Amedea Brignoli, dirigente scolastico dell’Istituto “Sereni”.

Completato lo stage, gli studenti elaboreranno una sintesi valutativa finale in grado di considerare, oltre ai dati acquisiti dall’osservazione, anche le tematiche e le problematiche affrontate a livello teorico nell’iter di studio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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