Tegalè, lo spazio per i più piccoli

Open day del centro di Cavaria con Premezzo che accoglie genitori e bambini dagli 0 ai 3 anni. TeGaLè è un laboratorio dove i piccolissimi possono affrontare le loro prime esperienze di socializzazione

La famiglia, specie quella giovane, soffoca. Lo ripetono le statistiche di separazioni,
divorzi, disagi psicologici e di rapporto, ma a volte sono le esperienze positive a fare da spia al bisogno che le muove. Come TeGaLè, lo spazio di gioco e relazione che accoglie bimbi dagli 0 ai 3 anni insieme ai loro genitori nella ex scuola elementare di Cavaria con Premezzo, in via Mattia 117.
Il centro si prepara all’open day di sabato 22 gennaio, dalle 14.30 alle 18, in cui proporrà laboratori creativi, spettacoli di burattini, attività musicali e merenda.
TeGaLè è un laboratorio dove i piccolissimi possono affrontare in maniera creativa e sicura le loro prime esperienze di socializzazione, ma è anche un progetto rivolto ai loro genitori: “L’iniziativa nasce da un’esperienza personale – racconta la promotrice Monica Angotzi -: non avendo potuto contare a tempo pieno sulla disponibilità di nonni baby-sitter per motivi logistici, crescere dei figli è stato per me gratificante, ma altrettanto faticoso. Presto mi sono accorta che, come me, c’erano altre madri e famiglie bisognose di confronto e relazione. E dal momento che il nostro motto è il gandhiano: ‘Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo’, abbiamo dato vita ad uno spazio che avesse tra le sue priorità quella di contrastare l’isolamento sociale delle famiglie. Parlo delle mamme, magari professionalmente qualificate, che subiscono la maternità in maniera penalizzante sotto il profilo dell’occupazione. Ma anche della famiglia in quanto tale, spesso priva di luoghi dove incontrarsi e perciò costretta a passare il tempo libero nei centri commerciali, dove è vista semplicemente come consumatrice, anziché in spazi che la rendano artefice di relazioni e di esperienze arricchenti”.
I numeri hanno dato ragione all’intuito della fondatrice. In un anno e mezzo di vita – l’iniziativa è nata nel maggio del 2009 nel seno dell’associazione di promozione sociale Colibrì – TeGaLè ha già raccolto l’adesione di 35 famiglie, per un totale di circa 80 frequentanti, cavariesi ma anche residenti nei paesi vicini. Inoltre, a conferma del suo valore, il progetto ha subito ottenuto il sostegno del Comune di Cavaria e l’anno scorso ha incassato un finanziamento del bando sociale della Fondazione comunitaria del Varesotto, che raccoglie fondi ed eroga contributi attraverso il meccanismo delle donazioni.
Nel frattempo, alcuni Comuni vicini stanno valutando l’opportunità di portare il centro anche a casa loro.
“Per il momento, a Cavaria siamo aperti il lunedì mattina e i pomeriggi di mercoledì e sabato – segnala Monica Angotzi -. Offriamo alcune aree attrezzate per l’attività teatrale e manipolatoria e uno spazio morbido per i primi movimenti. Il gioco libero è alternato a tre momenti di attività strutturate: quello della merenda, per imparare a stare a tavola tutti insieme, la manipolazione, per provare a lavorare in gruppo e la fiaba animata, per sviluppare la capacità di attenzione. Inoltre, in occasione delle principali festività annuali, promuoviamo alcuni momenti di aggregazione con le famiglie, in cui si cena insieme ma senza andare al ristorante: ognuno porta qualcosa da condividere, valorizzando l’idea che l’isolamento si vince unendo forze e risorse”.
I progetti dei responsabili di TeGaLè, che oltre a tre educatrici impiega un coordinatore e un supervisore psicologo, non finiscono qui: “Crediamo nella condivisione e nella possibilità di fare rete con le altre associazioni del territorio – conclude la responsabile -. Vorremmo coinvolgerle nell’organizzazione di una serie di incontri a sostegno della genitorialità e puntiamo a realizzare una ‘carta delle attività’, una sorta di calendario che, di giorno in giorno, segnali tutte le iniziative adatte alle famiglie, offrendo loro un antidoto all’isolamento”.
Nel frattempo, TeGaLè si prepara ad accogliere nuove famiglie. L’ingresso all’open day di sabato 22 è ad offerta libera. Per partecipare alle iniziative di TeGaLè tutto l’anno, invece, basta versare la quota di iscrizione (che è valida per un’intera famiglia) e un piccolo ticket ad ogni ingresso. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito dell’associazione: www.tegale.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 gennaio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.