Treno più auto elettrica, “e-vai”!

Varese seconda tappa del progetto di Regione e Trenitalia-LeNord per il car sharing con auto elettriche. Veicoli "made in Varesotto" per lanciare "un nuovo modello di mobilità"

Si è svolta a Varese la seconda tappa di “e-vai”, il progetto promosso dalla Regione Lombardia con Trenitalia-LeNord, in collaborazione con Sems, società del gruppo FNM che opera nel campo della mobilità sostenibile. Si tratta di un’iniziativa mirata ad affrontare il problema del cosiddetto “ultimo miglio” degli spostamenti da e per le stazioni, seguendo la filosofia del car sharing e utilizzando auto rigorosamente elettriche, dunque ad emissioni zero. Precisamente, modelli Teeener, quadricicli biposto sviluppati inizialmente a Busto Arsizio presso il (fu) PSTL e prodotti dalla Movitron (Azzate-Daverio), e Panda della Alpina Transportation di Gavirate. Il made in, insomma, è garantito. L’iniziativa è stata presentata presso la stazione Nord del capoluogo, come detto seconda “base” di “e-vai” dopo Milano Cadorna, ma il progetto prevede il coinvolgimento, in futuro, di ben 40 stazioni. Erano presenti, tra le personalità politiche, l’assessore regionale a trasporti e infrastrutture Raffaele Cattaneo, l’ad di Trenitalia-LeNord Giuseppe Biesuz, il sindaco Attilio Fontana e il suo vice Giorgio De Wolf.

Il car sharing ha conosciuto la sua fase pilota a Milano Cadorna lo scorso dicembre; dopo Varese, il mese prossimo sarà Como ad aggiungersi a questa sperimentazione. Nel nostro capoluogo, i mezzi elettrici sono posizionati in piazza Trento, 1, nel parcheggio interno della stazione Nord: oggi in molti hanno avuto occasione di provarne su strada la silenziosa efficienza. Il servizio sarà attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle 20. Nello stesso orario, dal 29 gennaio al 6 febbraio si potranno scoprire vantaggi e comodità del servizio e provare gratuitamente i mezzi. L’iscrizione a e-vai è aperta a tutti, abbonati di Trenitalia-Le Nord e non: i i primi però hanno diritto a un anno di iscrizione gratuita a l servizio, e chi fra gli abbonati al servizio ferroviario è anche iscritto al servizio My-Link avrà il primo noleggio gratuito purchè effettuato entro il 28 febbraio prossimo. Per iscriversi è necessario recarsi di persona al parcheggio della stazione, presentando carta d’identità e patente: la quota di iscrizione annuale è di 100 euro. Per le corse singole, la prima ora costa 5 ora, due ore 8 euro, con 10 euro si hanno 4 ore (una delle quali gratis). Gli abbonati potranno prenotare le vetture sia in stazione sia via telefono al numero verde 800.500.005; da marzo 2011 le prenotazioni saranno possibili anche via Internet.

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Il car-sharing elettrico arriva a Varese 4 di 15

«Mezzo elettrico, il treno, più mezzo elettrico, l’auto» sottolinea l’assessore Cattaneo, «buona autonomia, prezzo competitivo, e veicoli che non temono i blocchi del traffico, possono circolare su corsie preferenziali e in zone a traffico limitato, e sulle strisce blu possono parcheggiare gratis». In tempi di aria inquinata, multe a tutto spiano e lotta selvaggia per un posto auto, sono vantaggi da considerare. Il responsabile regionale per trasporti e mobilità ha poi tenuto a rimarcare l’aspetto “made in” dei veicoli, frutto dell’impegno di aziende del Varesotto. «Dietro questa sperimentazione c’è un’idea nuova di mobilità, l’integrazione fra mezzi pubblici e privati». Anche a Varese in città si dovrebbero in futuro “presidiare” con auto elettriche per il car sharing altri luoghi frequentati a partire dall’ospedale.
Giuseppe Biesuz, l’ad di Trenitalia-LeNord, rilancia il tema del trasporto pubblico: «Siamo indietro in Italia» ricorda, «solo il 12% si reca a lavorare col mezzo pubblico, contro il 30% del resto d’Europa». Iniziative come il car sharing mirano a una forma più accessibile e flessibile di trasporto pubblico. «Un servizio pubblico “personalizzato” può essere più attrattativo» riconosce il sindaco Fontana, «parliamo anche di mezzi che hanno ormai una buona autonomia, la Panda può fare 120 chilometri tra una ricarica e l’altra. Siamo contenti di essere i primi, a parte Milano, a sperimentare il servizio». Massimo Vanzulli, ad di Sems, rilancia l’invito a tutti a provare il nuovo servizio: «È un bel modo di muoversi e lo scoprirete di persona: solo l’esperienza può far capire tutti i vantaggi di questo servizio, la comodità e il risparmio. In questa fase contiamo di abituare i varesini all’uso di vetture elettriche in condivisione».

Sul car sharing "in salsa varesina" giunge infine un parere anche dal consigliere regionale della Lega Nord, Giangiacomo Longoni, che saluta la partenza del nuovo servizio come "un primo passo verso il modello della mobilità sostenibile interurbana", "un esempio concreto dell’applicazione del principio della intermodalità nei trasporti in chiave ferro-gomma", snza inquinare e , "poiché le auto potranno essere condivise da più persone, ciò favorirà, seppure in maniera contenuta, anche l’alleggerimento dei livelli di traffico urbano”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2011
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