Un varesino protagonista alla Sidney – Hobart

Enrico Ricotti, di professione medico, ha partecipato alla durissima regata australe a bordo dell'unico equipaggio italiano: "Onelife" ha vinto la classifica ad handicap della propria classe

È un classico di fine anno e una delle regate più dure e famose della vela mondiale. Parliamo della Sidney-Hobart che si disputa tra la metropoli australiana e la capitale della Tasmania, spesso segnata da temperature "impossibili" e da condizioni del mare difficilissime che in passato hanno portato anche all’affondamento di alcune imbarcazioni e addirittura alla morte di qualche velista.
L’edizione 2010 non ha fatto eccezione, pur – per fortuna – senza far segnare lutti: regata durissima anche questa volta con onde enormi e vento molto forte che ha creato problemi durante l’attraversamento dello stretto di Bass; a vincere è stata ancora Wild Oats XI dello skipper Mark Richards, più forte anche di un reclamo che ne aveva messo in forse il quinto successo in sei anni.
regata vela sidney hobart 2010 enrico ricottiSul podio della Sidney-Hobart c’è però anche un po’ di Varese, terra di laghi che però in campo velico vanta punte di diamante come Tiziano Nava o Flavio Favini. In Tasmania, l’onore di rappresentare la nostra provincia è toccato a Enrico Ricotti (il primo da sinistra nella foto), che di professione fa il medico (è specializzato in odontostomatologia) ma che ha una grande passione per il mare e un’altrettanto grande bravura a bordo. Ricotti ha fatto parte dell’unico equipaggio italiano iscritto, Onelife (ITASM455), imbarcazione dello skipper (e proprietario) Alberto Biffignandi appartenente al Centro Velico Caprera. Onelife era una delle due barche della categoria "Cruising" e si è aggiudicata la classifica ad handicap di questa classe, chiudendo la regata in 54a posizione assoluta.
Grande soddisfazione per l’equipaggio (Biffignandi, Galla, Musolesi, Ricotto, Tatavitto) per aver portato a termine una prova del genere, con il nostro Ricotti sorridente sul podio di Hobart insieme ai compagni di team: anche agli antipodi la vela italiana e quella varesotta si sono ben difese.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 gennaio 2011
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