Una mozione per i cristiani perseguitati

Sull'onda degli ultimi episodi in Nord Africa, il PdL locale chiede di prendere posizione contro la cristianofobia: "servono iniziative per sensibilizzare"

Il PdL di Samarate ha presentato una mozione che impegni il consiglio comunale a esprimere “ferma e convinta opposizione a qualunque forma di cristianofobia” e ad associarsi “alla denuncia pubblica e istituzionale contro le molteplici forme di persecuzione anticristiana oggi presenti in tutto il mondo”. La presa di posizione parte dal concetto di cristianofobia delineato dall’Onu e associato dallo stesso organismo all’antisemitismo e fa i conti con i numerosi episodi di persecuzioni contro le comunità cristiane, in particolare in Africa e Asia, come emerso drammaticamente di recente. Nel documento si citano esempi di discriminazione da parte delle istituzioni in Cina e Arabia Saudita, ma soprattutto le persecuzioni in tanti Stati africani e asiatici, tra cui Iraq (“un milione di persone prima della guerra”), Egitto, Libano, Sudan, Nigeria e anche l’India, dove vittime del fanatismo sono sia cristiani che islamici. Si parla anche della Palestina, ricordando “l’ostracismo e delle minacce dei fondamentalisti, in particolare in Cisgiordania, nello stato retto dal partito fondamentalista Hamas” contro i palestinesi cristiani (non ci sono invece riferimenti all’occupazione israeliana, che pure favorisce la massiccia emigrazione, indicata anche dai Custodi di Terrasanta come una delle cause della diminuzione delle comunità cristiane).
La mozione proposta dal PdL impegna inoltre il Sindaco e la Giunta “valutare la promozione di iniziative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica samaratese nei confronti di questi fenomeni di intolleranza diffusa nei confronti dei cristiani”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 gennaio 2011
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