Unità d’Italia, costituito il Comitato

Un gruppo di cittadini si è riunito per dar vivo a un movimento che dialoghi con l'amministrazione per promuovere un programma di celebrazioni

Un gruppo di cittadini besozzesi si è riunito venerdì 28 gennaio, presso la sede della CGIL di Besozzo, con il duplice scopo di valutare la possibilità di costituire un Comitato per i 150 anni dell’unità d’Italia e l’opportunità di fondare una sezione dell’ANPI nel loro paese. Per la ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia, l’esigenza dell’incontro è stata determinata dal silenzio dell’Amministrazione Comunale.

Nella seduta di Consiglio del 27 settembre 2010, il Gruppo consiliare "Lega Nord – Padania" aveva presentato una Mozione in cui dava una propria interpretazione del pensiero di Carlo Cattaneo e concludeva con l’intenzione di limitare le spese dei festeggiamenti per l’importante Ricorrenza nazionale del 17 marzo, in considerazione della crisi economica e dell’opportunità di destinare le risorse alle persone in difficoltà, nonché a sostegno delle attività produttive. Con la stessa Mozione, il Gruppo "Lega Nord – Padania" chiedeva l’impegno dell’Amministrazione, per realizzare incontri, convegni, momenti di studio nelle Scuole che sorgono sul territorio comunale.

Tra i presenti all’incontro di venerdì scorso, nessuno era a conoscenza delle intenzioni che l’Amministrazione aveva nel frattempo elaborato, neppure i rappresentanti della lista "Vivere Besozzo" che, nel rispetto del loro ruolo, il 12 gennaio p.p., vista l’imminenza del 17 marzo, hanno presentato un’apposita Interrogazione consiliare, per conoscerle. 
Considerati i tempi ormai stretti, è stata presa in esame un’ipotesi per creare un momento di festa corale, di aggregazione, al fine di commemorare, con sobrietà e dignità, i 150 anni dell’unità d’Italia e di ricordare i cittadini besozzesi Giulio Adamoli e Giuseppe Rebuschini, che hanno svolto un importante ruolo nella formazione dello Stato unitario.

Alcuni cittadini, pur partecipando a titolo personale, rappresentavano associazioni, gruppi, partiti che operano a Besozzo e si faranno portavoce dell’iniziativa nei propri consigli o direttivi.
Al termine della serata si è costituito il primo nucleo del "Comitato besozzese per il 150° dell’Unità d’Italia" con l’obiettivo di dialogare con l’Amministrazione comunale, per concordare le modalità della commemorazione, con lo scopo di raccogliere le adesioni di associazioni, gruppi, privati cittadini. Riccardo Genovesi, consigliere comunale di minoranza entro il gruppo "Vivere Besozzo", si è proposto per assumere la responsabilità di Coordinatore pro tempore, venendo appoggiato all’unanimità dai presenti.

Nelle prossime settimane e, comunque, entro la metà di febbraio, il Comitato elaborerà un Progetto per le "Celebrazioni besozzesi del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia", che sarà poi sottoposto all’attenzione dell’Amministrazione comunale, dell’Istituto scolastico comprensivo "G. Adamoli" di Besozzo (per favorire la partecipazione delle nuove generazioni, principali destinatarie dell’iniziativa), della Comunità Pastorale "S. Nicone Besozzi" (per allargare la partecipazione ai credenti ed ai giovani che partecipano alla vita degli Oratori del territorio besozzese).

«Il Comitato – si legge nel comunicato –  vuole essere apartitico, né di destra, né di centro, né di sinistra. Vuole semplicemente radunare quelle persone che considerano l’unità d’Italia una realtà acquisita, anche se non escludono riforme che possano rendere l’amministrazione dello Stato più efficiente, efficace e trasparente, nella consapevolezza che, per una serena convivenza, è necessario cercare di risolvere i problemi di tutti. Proprio per questo motivo, l’auspicio del Comitato è che ci sia un presidente che venga percepito al di sopra delle parti». 

Si sollecitano adesioni e proposte che possono anche essere inviate a comitatobesozzese150@gmail.com

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 gennaio 2011
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