Yamamay sola al comando, una prima volta storica

Busto soffre per due set, poi archivia la pratica Pavia ed è prima con un punto di vantaggio su Villa. Straordinaria Carocci, Havlickova top scorer

Al PalaYamamay è festa grande: davanti al pubblico delle grandi occasioni la Yamamay non fallisce la ghiottissima chance offerta dal calendario, regola in quattro set Pavia e per la prima volta nella sua storia resta sola al comando della classifica di serie A1. A favore delle bustocche giocano tutti i risultati della giornata: Villa costretta al tie break da Modena, Pesaro ko a Novara, Bergamo che lascia un punto a Perugia. Contro il fanalino di coda della classifica, la prestazione delle bustocche non è stata all’altezza delle precedenti uscite, almeno nei primi due set (9 muri subiti e 18 errori); Parisi, del resto, ha approfittato dell’occasione per dare spazio a chi finora aveva giocato poco, sostituendo Crisanti con Bauer – nervosissima all’inizio, un po’ meglio nel finale – e l’influenzata Meijners con Havelkova che, svincolata da compiti di ricezione, si è comportata discretamente in attacco (42%). Eccezionale la prova dell’ex di turno Carocci, premiata come MVP dell’incontro, ma al suo fianco va sottolineato anche il rendimento di Marcon, bersagliata in ricezione dalle pavesi e in grado di rispondere con un ottimo 65% di perfetta. Il sogno della Yamamay continua, in attesa del caldissimo anticipo di sabato con Novara…
 

LA PARTITA – Arrivano in quasi 3500 al PalaYamamay per spingere le “farfalle” verso lo storico primo posto solitario. Come previsto Meijners a riposo, al suo posto torna titolare Havelkova. Formazione d’emergenza per Pavia, che deve rinunciare a Frigo e Uceda (neppure in panchina) ma recupera Bal. Una fast vincente di Crisanti regala la prima fuga alla Yamamay (5-3) che va al primo stop tecnico sull’8-5 grazie al muro di Campanari su Cvetanovic. La battuta di Campanari e gli attacchi di Havelkova confezionano un altro break per l’11-7; Biccheri (15% in attacco) soffre le pene dell’inferno contro il muro bustocco e arriva un parziale di 5-0 che porta la Yamamay sul 17-10. Un paio di errori biancorossi e un muro di Caroli su Crisanti tengono aperto il set (18-15) ma la rimonta non si completa ed è Campanari a siglare i punti del 22-18 e del 23-19. Havelkova da seconda linea chiude i conti. Busto si ripresenta in campo con Bauer al posto di Crisanti, mentre Pavia si complica la vita sbagliando formazione (Bal invece di Frigo) e scambia di posizione Biccheri e Kanoh. I muri di Biccheri e Caroli suggellano un parziale di 0-7 per le ospiti, che si portano sul 2-8; Cvetanovic tiene avanti le pavesi (6-11) ma la Yamamay risponde con il duo ceco Havelkova-Havlickova per il 9-12. Al secondo time out tecnico, comunque, il punteggio è ancora sul 12-16 con un’invasione di Bauer. Gli errori di Pavia danno una mano a Parisi, che però è tradito da Kim (errore in battuta per il 16-19); Cvetanovic, decisamente salita di tono, sigla il 19-22 e due errori consecutivi di Bauer consegnano a Pavia un set condizionato dalla dormita iniziale delle bustocche. Avvio equilibrato e un po’ confusionario nel terzo set: la Yamamay prova due volte a scappare (4-2, 8-6) ma viene sempre ripresa. Il turno di servizio di Havelkova crea scompiglio e regala un vantaggio più consistente alle padrone di casa, che si portano sul 14-10; Havlickova sfrutta tutta la sua potenza per siglare il 16-12 e poi il 17-14. Un muro di Campanari dà sicurezza alla Yamamay (21-16) che può andare agevolmente a chiudere il set sul 25-18 con un ace della stessa “Cuba”.
 
IL QUARTO SET – La Riso Scotti cambia ancora volto: fuori Biccheri, Frigo opposto con Bal e Caroli al centro. Alchimie che non funzionano perché le biancorosse si staccano subito sull’8-3, e stavolta Bauer ci mette lo zampino in positivo. Serena mura Cvetanovic per il 10-4, poi trova anche l’ace del 12-5; Pavia getta nella mischia anche Spinato (all’esordio in campionato), ma Marcon non perdona e con due attacchi consecutivi fissa il punteggio sul 16-10. Partita tutta in discesa per la Yamamay, che si esalta con Havelkova per il 18-12 e allunga sul 22-14 grazie alla stessa schiacciatrice ceca. Havlickova si procura 9 match point, e il sigillo finale sul match lo mette ancora l’opposto con un pallonetto vincente.
 
LE INTERVISTE – Con Pavia in silenzio stampa, si presentano solo le bustocche alla conferenza di fine gara. Malgrado il primo posto i commenti di Carlo Parisi non potrebbero essere più equilibrati: «Un risultato che mi fa piacere, ma sono abituato a stare con i piedi per terra. Abbiamo vinto senza giocare bene, ci siamo un po’ complicati la vita ma devo dire che per una volta era importante soprattutto portare a casa i tre punti. Sono partite pericolosissime, il nostro obiettivo era non pensare all’avversario e direi che ci siamo riusciti a partire dal secondo set». Contento, Parisi, anche per le risposte avute da alcune giocatrici: «Helena era lontana dai campi da diverso tempo, Christina ha pagato l’emozione in avvio, ma era l’occasione buona per darle spazio e il secondo set non l’abbiamo certo perso per colpa sua». Il coach biancorosso parla poi del nuovo schema di ricezione a due attuato dalla Yama: «È quasi un atto dovuto quando in campo c’è una giocatrice come Marcon, sarebbe penalizzante relegare in una sola zona un’atleta con queste capacità» Chi ha “sentito” la partita in modo particolare è indubbiamente Luna Carocci: «erto, per me emotivamente era una giornata particolare, ma ho cercato di affrontare Pavia come ogni altra avversaria. Sono molto contenta della fiducia che mi viene data con questo nuovo schema: io e Francesca ci troviamo molto bene insieme e penso che i risultati si stiano vedendo»
Yamamay Busto Arsizio-Riso Scotti Pavia 3-1 (25-21, 21-25, 25-18, 25-15)
Busto: Carocci (L), Havlickova 23, Taborelli ne, Valeriano ne, Kim, Marcon 7, Bauer 7, Meijners ne, Campanari 15, Serena 5, Crisanti 2, Havelkova 19. All. Parisi.
Pavia: Bacciottini ne, Kanoh 4, Spinato, Bal 3, Mastrilli, Biccheri 7, Frigo 3, Corna 5, Poma (L), Caroli 10, Cvetanovic 14. All. Cervone.
Arbitri: Alessandro Tanasi e Umberto Zanussi.
Note: Spettatori 3414. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 9, attacco 48%, ricezione 85%-68%, muri 14, errori 33. Pavia: battute vincenti 0, battute sbagliate 5, attacco 28%, ricezione 73%-45%, muri 11, errori 18.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 gennaio 2011
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