Celebrare il silenzio parlandone

Presentata alla Casa della Cultura di Milano l’accademia del silenzio

Nella città più rumorosa d’Italia -Milano- nell’ora più rumorosa della giornata -le 17- è stata presentata “l’accademia del silenzio”. La scelta di Milano non è stata però casuale. Infatti l’accademia, nata dall’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla, vuole essere un luogo dove incontrarsi per condividere esperienze di riflessione e dove apprendere le migliori tecniche di riflessione silenziose. E in questo senso Milano è la città ideale perchè è sopratutto nelle grandi città che c’è un assordante bisogno di silenzio. Ma il manifesto dell’accademia, come spiega Nicoletta Polla è molto più vasto, perchè vuole «diffondere il rispetto acustico dei luoghi, sviluppare la ricerca intellettuale legata al silenzio e sperimentare il “linguaggio del silenzio” per comunicare con gli altri». Per diffondere il manifesto, al sottoscritto da oltre 500 persone, l’accademia promuove attività culturali. E la prima è stata proprio la “maratona del silenzio” andata in scena il 9 marzo alla Casa della Cultura. Anche la scelta del luogo non è stata casuale. «La Casa della Cultura -spiega Ferruccio Capelli- promuove “una parola” che ha uno scopo ben preciso: spingere a meditare. E questo è lo scopo anche della maratona del silenzio». In questa maratona si sono alternati sul palco fino a notte inoltrata artisti, filosofi, scrittore, attori per raccontare il loro bagaglio di “esperienze silenziose”. Il primo è stato Duccio Demetrio che ha raccontato la tradizione, laica e religiosa, legata al silenzio.
A giudicare dalla sala gremita «oltre ogni nostra aspettativa» questo si preannuncia il primo di una lunga serie di incontri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2011
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