150 anni d’Italia. Le Acli li celebrano pensando al lavoro

Sabato 14 maggio è in programma un convegno con docenti universitari. Dal 13 al 15 al museo del Tessile una mostra fotografica dedicata alla storia economica del territorio

Un percorso sulle trasformazioni del lavoro nella storia d’Italia: le Acli della Zona di Busto Arsizio e Valle Olona, insieme alla Fondazione La Sorgente, celebrano il 150° dell’Unità con una mostra e un convegno, organizzati con il patrocino della Città di Busto Arsizio. «Volevamo provare a riflettere sulla storia con una rilettura non forzata, ma consapevole dei diversi aspetti legati al lavoro», dice Ruffino Selmi, il vicepresidente delle Acli provinciali e di quelle regionali lombarde. Spazio dunque a tutti i diversi aspetti della «partecipazione delle masse, contadini e operai alla costruzione dell’Italia unita»: al centro, il tema del lavoro in senso stretto, ma senza dimenticare le grandi conquiste politiche – il suffragio universale, la libertà attraverso la Resistenza – e «la dimensione sociale, la capacità aggregativa che è passata dalle banche popolari, dalle società di mutuo soccorso, dai sindacati che non hanno avuto solo un ruolo rivendicativo, ma anche educativo».

L’iniziativa si articola in due momenti: il primo è la mostra fotografica che si terrà dal 13 al 15 maggio 2011 nelle sale del Museo del Tessile di Busto Arsizio (in via Volta). L’esposizione presenta una serie di pannelli fotografici, in parte dedicati alla storia dalle Acli Nazionali sul tema generale dell’Unità, altri – raccolti grazie a storici e appassionati locali – che ripercorrono attraverso alcune immagini particolarmente significative la storia del lavoro nei territori della provincia di Varese e dell’Alto Milanese. Una mostra, dunque, che ricostruisce la storia del territorio all’interno della storia unitaria, senza retorica ma con la consapevolezza del ruolo dei lavoratori nella costruzione del nostro Paese e nel raggiungimento della democrazia. «Un ringraziamento particolare va alla famiglia Giovara, che ha messo a disposizione il suo archivio cresciuto con quattro generazioni di fotografi a Gallarate»

Il secondo momento, il convegno, è invece in programma sabato 14 maggio alle ore 10. Al centro della riflessione c’è il tema del lavoro come elemento di unione e coesione sociale, passando dalla retorica di una storia d’Italia "alta" alla concretezza di un percorso creato dalle braccia e dalle menti di generazioni d’italiani. «I relatori – spiega il presidente provinciale delle Acli, Sergio Moriggi – daranno tre letture diverse dell’argomento: si partirà con il professor Pietro Cafaro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che presenterà l’aspetto storico, seguirà l’intervento del professor Giorgio Grasso dell’Università degli studi dell’Insubria) che parlerà della Costituzione e della legislazione sul lavoro e infine il professor Lelio Demichelis (Università degli Studi dell’Insubria) che traccerà una sintesi dal punto di vista sociologico».
Mostra e convegno vogliono raccontare la storia dell’Unità d’Italia non solo attraverso il lavoro, ma anche attraverso l’attenzione alla realtà locale dell’Alto Milanese. «Per questo è importante il contributo in termini di volontariato e di risorse economiche della Zona Acli di Busto Arsizio, per un evento che un valore importante» conclude il presidente della Fondazione La Sorgente, Daniele Moriggi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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