A Gallarate un’incredibile giornata elettorale

Tutta colpa del seggio 18, a Moriggia. O meglio: tutta colpa del buontempone che ha inserito una bustina di polvere bianca in una scheda, con sopra la scritta "attenzione". Per questo si è bloccato per ore il sistema elettorale, lasciando in sospeso il risultato

Tutta colpa del seggio 18, a Moriggia. O meglio: tutta colpa del buontempone che ha inserito una bustina di polvere bianca in una scheda, con sopra la scritta "attenzione". Per questo si è bloccato per ore il sistema elettorale di Gallarate, lasciando in sospeso il risultato elettorale: alle 23 i dati "ufficiosi" che venivano dalle sedi delle tre maggiori coalizioni sono stati però univoci e hanno decretato l’esito del ballottaggio, Massimo Bossi contro Edoardo Guenzani.
Intorno alle 15.30 al seggio 18 è stata aperta una scheda che conteneva la bustina sospetta di polvere bianca. Seggio bloccato, gli scrutatori sono rimasti confinati all’interno con il divieto di uscire per paura di contaminazioni: sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco con il nucleo batteriologico-chimico, per recuperare la bustina. Accanto a loro, i carabinieri di Gallarate e la sezione scientifica della polizia.
L’invio dei funzionari dell’ufficio elettorale a Moriggia si è ripercosso poi sull’andamento dei dati: alle 20.30 erano state scrutinate solo 6 sezioni su 49, un dato assolutamente non significativo. Le segnalazioni di dati "ufficiosi" hanno però iniziato a delineare il testa a testa tra le tre maggiori coalizioni, tutte poco sopra il 30%. Fino a che c’è stata la certezza: alle 23 Massimo Bossi e Edoardo Guenzani si sono incontrati in sala consigliare, una stretta di mano ha sancito la sfida che si vedrà il 29 maggio. Molto amareggiata, invece, è Giovanna Bianchi: circondata dai fedelissimi della Lega (ma senza "big" del partito), ha ammesso la sconfitta e delineato la linea di "desistenza" del carroccio per il ballottaggio, senza appoggio formale a nessuno dei due sfidanti. Poco dopo mezzanotte i dati ufficiosi erano estesi a tutte le sezioni: Massimo Bossi 33,54%, Edoardo Guenzani 31,2 %, Giovanna Bianchi 30,58 %Ennio Melandri 1,97%Andrea Buffoni 1,93 %, Luca Gnocchi 0,79%%.

Feroce il ridimensionamento del centrodestra: PdL, Udc, Destra e liste aggregate partivano da circa il 60% e si è ridotto al 33,1. Ottima la progressione della Lega, che partiva da un misero 9,72% e arriverà probabilmente a sfiorare, insieme alla sua lista d’appoggio, il 25% (l’altro 4% circa per Giovanna Bianchi viene da Libertà per Gallarate). Più contenuta l’avanzata del centrosinistra, che guadagna un punto e mezzo circa rispetto al 2006, ma senza il contributo di Prc-PdcI.

Quanto alla bustina misteriosa, è nelle mani della scientifica. Che sia velenosa o meno, non si sa. Si sa che ha aggiunto un bel po’ di suspence a questa incredibile giornata elettorale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2011
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