A rischio il festival che ha portato nelle valli le note di Chopin

Le tensioni di confine si riflettono sui progetti interreg. Intanto la rassegna "Interpretando suoni e luoghi" presenta la sua ultima edizione

Ultima edizione per "Interpretando suoni e luoghi". La rassegna organizzata dalla Comunità Montana del Piambello, Valli del Verbano e dal Conservatorio della Svizzera Italiana arriva al suo terzo anno di età ma è costretta a chiudere. Scaduto il bando triennale interreg che l’ha finanziata, non ha per il momento previsioni per il futuro. «É un peccato – ha spiegato Marco Magrini (Valli del Verbano) -. Proveremo a realizzare qualcosa di simile ma senza fondi non sarà possibile costruire una rassegna di livello qualitativo e quantitativo come questa».

Gli organizzatori hanno portato in primo piano il problema durante la conferenza stampa di questa mattina, mercoledì 18 maggio, a Villa Recalcati. Oltre a parlare della rassegna musicale che prenderà il via il venerdì 20 maggio, si sono soffermati a spiegare come, «anche altre iniziative interreg (che coinvolgono anche la Svizzera quindi) sono in difficoltà». Maria Sole De Medio (Valli del Piambello) spiega infatti che «abbiamo proposto altri progetti alla vicina Svizzera, in particolare per il Monte San Giorgio, ma abbiamo avuto risposte negative. Credo che questo sia dovuto all’attuale situazione politica, personalmente non trovo altre giustificazioni».

La situazione di crisi deriverebbe dunque dai malumori che si trascinano ormai da mesi da una parte all’altra del confine. Una condizione che, per gli amministratori dei comuni che guardano verso la Svizzera, gettano ombre su una possibile collaborazione per il futuro.

IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA

Intanto, la rassegna "Interpretando Suoni e Luoghi" è pronta a partire e vede un programma molto «ricco e di vario genere, che tocca molti luoghi caratteristici del nostro territorio», come spiegato da Chiara Nicora e Silvia Sartorio, direttrici artistiche del progetto. Ventiquattro concerti, due stage e due concorsi, musicale e teatrale, la rassegna coinvolge tantissimi giovani musicisti  italiani e svizzeri. Appuntamenti che, in alcuni casi, si intrecciano con la rassegna "Jazz in maggiore" e che vedono anche una rassegna dedicata alle Filarmoniche delle valli del Verbano.

Si parte venerdì 20 maggio dalla Badia di Ganna con il "Duo violino e pianoforte" sulle musiche di Mozart, Beethoven e Schuman per poi passare, sabato 28 maggio ad una "passeggiata musicale" per le vie di Lugano con giovani e giovanissimi in concerto. La canzone d’autore arriva con l’appuntamento di domenica 11 giugno a Brinzio con "Leggero", mentre è molto atteso il "Concerto Sinfonico" del 1 luglio a Villa Della Porta Bozzolo con l’Orchestra del Conservatorio della Svizzera Italiana.
Domenica 5 giugno c’è di scena il "Trio Promenade" per la classica, mentre i giovani tornano protagonisti a Cadegliano, Villa Toletti, domenica 10 luglio. "Extravaganze" è in programma per il 15 luglio, "Cancion espanola y zarzuela" per il 17. Ci sarà poi un omaggio a Liszt (22,23,24,25 luglio al teatro di Cassano Valcuvia) e l’esibizione del trio di Paolo Paliaga, l’Alboran Trio, il 25. Si procede con "Giovani in concerto- Ricordando Bertocchi" il 29. Agosto si apre con "S’Wonderful" per il quartetto di Lara Iacovini il 5, mentre la "Milano Dixilander Band" arriva il 15 agosto. Prima, il 14, ci sarà un "Quartetto con flauto".
Venerdì 26 agosto è in programma "I concerti da camera del prete rosso" mentre, domenica 11 settembre "Canto a Maria". A Cantello arriva il "Gost Trio" il 16 settembre e sabato 8 ottobre ci sarà il "Trio di Genova". "Una gita a vapore", percorso tra le musiche dalla Belle Epoquè, è in programma per il 12. Si chiude il 18 dicembre con il "Concerto di Natale" a Cunardo. Tutto il programma su www.interpretandosuonieluoghi.com.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.