Analisi della Lista Damiani sul programma di Astuti e del Pd

Il Portavoce della Lista, Marco Damiani, si dice perplesso sulla candidatura dell'esponente del Partito Democratico

 Il centro sinistra propone di cestinare il PGT approvato recentemente e di rifarne uno nuovo dimenticandosi che l’attuale PGT è quello disegnato da loro durante gli anni dell’Amministrazione Manini (PD, ex Ulivo) con piccole modifiche che limitano la cementificazione nelle zone Monte Morone ed ex cava Cattaneo a costruzioni volte ad uso pubblico, differentemente dall’originale di sinistra che in quelle zone prevedeva villette e appartamenti, (da qui il progetto piscina che verrà riproposto in campagna elettorale, e il progetto di cui si è molto parlato nel recente passato di una clinica sanitaria, sul quale però attualmente non ci sono sviluppi). Visti i costi (più di €500 000), il tempo per la costruzione del PGT e la grande compatibilità dei due piani realizzati dalle amministrazioni di centro destra che di centro sinistra, riteniamo uno spreco economico pretestuoso rifarne uno nuovo come previsto dal loro programma, soprattutto come loro stessi hanno ricordato, in un periodo di incertezza totale sui proventi per i Comuni, dove le Amministrazioni locali faticheranno ad amministrare per via dei numerosissimi tagli alle casse comunali.

Mi ha fatto sorridere ascoltare il programma di Astuti considerando che oltre a questi singoli punti prevede le stesse cose che lui nella posizione di consigliere Comunale di opposizione aveva votato contro, penso a quando l’Amministrazione Damiani ha ottenuto l’installazione della video sorveglianza nei punti critici della città, allora Astuti e tutto il suo gruppo del PD si erano fortemente opposti alla proposta dichiarando che non volevano una Malnate in stile Grande Fratello e che in questo modo si violava la privacy dei cittadini. L’amministrazione, imperterrita convinta della bontà del progetto, ha comunque installato le prime telecamere nelle vie principali di Malnate e riscontri positivi si sono avuti subito. (Penso a quando nella Briantea un auto pirata aveva investito una bambina di appena sette mesi in questo caso l’identità del conducente si era riusciti a risalire proprio grazie alla video sorveglianza.) Ebbene ora la stessa cosa che avrebbe dovuto trasformare Malnate nel Grande Fratello è presente nel programma del PD.

L’ultimo appunto, ma solo per non dilungarmi troppo, lo faccio sulla modalità di costruzione della piscina prevista dal PD, cioè il finanziamento da privati (nella zona adiacente allo Stadio comunale di via Milano), ebbene, nulla in contrario sulla modalità di finanziamento anche se non troppo tempo fa il primo ad esserlo era proprio Astuti in quanto, secondo lui, si sarebbero e sfruttati dei terreni malnatesi (anche se Cava Cattaneo è una zona privata) privatizzandoli nell’interesse di pochi. Ammesso che trovino i finanziatori disposti almeno a pareggiare il progetto della lista Damiani di due piscine (una esterna e una interna) con annesso centro benessere e sala polifunzionale, la loro idea lascia molti punti interrogativi per la localizzazione su, questa volta sì, un terreno comunale che sarebbe meglio preservare per la costruzione in un domani di strutture che si riveleranno indispensabili, poi non bisogna sottovalutare che la zona è affiancata da una fattoria la quale per molti mesi l’anno diffonde un cattivo odore, ciò precluderebbe ad un progetto limitato e ad una piscina solo al chiuso. Come già detto il progetto della lista Damiani che ha già chi sarebbe disposto a finanziarlo, prevede anche una sala polifunzionale, struttura che la coalizione di centro sinistra ha “posizionato” davanti la Piazza delle Tessitrici (attuali uffici tecnici), zona che già in passato è stata vittima delle loro soffocanti colate di cemento residenziale. Non vorremmo mai che s’infierisca ancora nel centro di Malnate già così soffocante, per questo il programma della nostra lista in quell’area, oltre all’abbattimento degli uffici tecnici prevede un miglioramento grazie alla realizzazione di un parco che chiuderebbe la piazza e che si collegherebbe direttamente al giardinetto già esistente affianco del Comune.

Siamo scettici sulla figura di Astuti come candidato Sindaco, il cittadino malnatese come può fidarsi di Astuti dopo che per anni all’opposizione ha dimostrato di votare secondo i comandi del partito contraddicendo anche quei progetti che ora in campagna elettorale considerano ottimi e indispensabili per la città, al punto di inserirli nel proprio programma elettorale?! Come può essere di fiducia una persona che traccia e annuncia un percorso basato sulla trasparenza e già ancora, in campagna elettorale inciampa alla prima domanda negando di far conoscere quella che sarebbe la squadra dei suoi assessori? Visti i precedenti di partito, per il quale su qualcuno pendeva una commissione d’indagine, non è una domanda tanto irrilevante.

Portavoce lista "Per Malnate Damiani Sindaco"

Marco Damiani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 maggio 2011
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