Assemblea Univa: i commenti

I commenti all'assemblea 2011 dell'Unione industriali di Varese da Istituzioni, politica, associazionismo

E’ stata un’assemblea particolarmente "umana" quella dell’Unione industriali di Varese, che si è consumata questa mattina, 30 maggio 2011, a MalpensaFiere.
Il passaggio di consegna tra un presidente amato, Michele Graglia, e uno dei presidenti più giovani di Confindustria, Gianni Brugnoli, ha fatto molto perchè diventasse così. Ma anche la conversazione con Brunello Cucinelli, imprenditore umbro con la passione per i suoi lavoratori, e la emozionata "requisitoria" del presidente di Confindustria Marcegaglia hanno fatto il resto. E i commenti sia in positivo che in negativo (da notare il giudizio tranchante del senatore Pdl Antonio Tomassini, che ha lasciato la sala prima dell’intervento della Marcegaglia) risentono di questa passione. Ve ne proponiamo alcuni.

LE ISTITUZIONI

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Dario galli in conversazioneDario Galli, presidente della Provincia di Varese
«Va ringraziato il presidente uscente Graglia, per questi quattro anni certamente  non facili, che ha saputo intelligentemente governare. E l’atteggiamento dell’assemblea è stato nei suoi confronti  di grande riconoscenza e affetto, che anche noi condividiamo.  Per quello che ho ascoltato, la conclusione è una sola. Questo paese ha bisogno di poche cose e semplici: ridurre la spesa pubblica, ridurre la pressione fiscale, e questa minor pressione va ribaltata direttamente sulle buste paga dei lavoratori e sulle imprese. Cose che dicevamo fin dall’inizio e che facciamo già. così invece di parlare di qualcosa di magmatico, bisognerebbe dire che ci sono cose che funzionano e cose che non funzionano, e che il paese andrebbe meglio se le cose che funzionano meno piano piano diventassero come quelle che funzionano meglio»

Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio di Varese
«Saluto e ringrazio il presidente Graglia per quello che ha fatto, per impegno e risultati. Con il nuovo presidente lavoriamo fianco a fianco da anni perchè è in giunta camerale: è un ragazzo che merita ed una persona estremamente leale, che in questo momento è una cosa che fa la differenza.Per quanto riguarda le parole della Marcegaglia, difendo il fatto che le posizioni che si prendono sono legate ai risultati e dire quel che si pensa, nel bene e nel male, è un dovere. Chi non lo sa fare non è capace di stare in questo mondo economico così agitato. Del resto io ho sentito la presidente Marcegaglia a Bergamo anche ringraziare i ministeri che avevano fatto bene. Evidentemente però i ringraziamenti non fanno notizia»

Raffaele Cattaneo, a destraRaffaele Cattaneo, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità
«La relazione di Michele Graglia dimostra la grande passione e l’importante lavoro svolto in questi anni dal presidente dell’Unione Industriali della provincia di Vareseper il quale tutti dobbiamo essergli grati. Gli stimoli a far meglio che provengono da realtà importanti come Univa vanno sempre raccolti: nel merito alcuni temi come il sistema aeroportuale lombardo meriterebbero approfondimenti anche rispetto al ruolo che hanno avuto e che devono avere le associazioni come l’Unione degli industriali per favorire la sua realizzazione e il suo
sviluppo. Per quanto riguarda le parole del presidente di Confindustria, la comprendo. In un momento in cui le persone sembrano voltare le spalle alla politica occorre che essa dia risposte concrete: la riforma fiscale e lo sviluppo sono necessità cui il mondo industriale ci chiede di provvedere e alle quali non possiamo sottrarci».

LA POLITICA

Paolo Rossi, senatore Pd
«E’ stata una bella assemblea come sempre,  e Michele Graglia è stato un ottimo presidente. Mi ha fatto anche “piacere” che finalmente anche la presidente Marcegaglia abbia valutato la situazione per quella che è: la ricordo l’anno scorso molto più tranquilla nei confronti del governo. Si vede che quest’anno la situazione è molto peggiorata e la posizione dell’associazione è diventata molto più dura e dal mio punto di vista più obiettiva».

Francesco Speroni, eurodeputato Lega Nord
«Ho ascoltato alcune cose condivisibili. Ora però dovrebbero passare a una fase propositiva on cosi generica “la riforma del fisco” dire quale e come. Magari con una proposta di legge del cnel, visto che confindustria fa parte di quell’organismo

Antonio Tomassini (a sinistra)Antonio Tomassini, senatore Pdl

«Vengo a questa assemblea sempre con rispetto, perchè varese ha saputo sempre esprimere una classe industriale di grande qualità che non si è mai arresa e che è stata capace di camminare insieme con la politica del territorio e con le istituzioni. si segna confine molto netto invece con chi ha fatto il contrario, la presidente Marcegaglia, che è stato il peggior presidente di Confindustria di questi ultimi anni».

Alessandro Alfieri, consigliere regionale Pd
«E’ stata un’ottima relazione di Graglia, che ha richiamato la politica a fare la propria parte.  Però è importante che si riconoscano anche le differenze tra sinistra e destra: io ricordo che il governo di centro sinistra ha portato l’Expo e  ha portato i soldi per la Pedemontana. Noi abbiamo fatto la nostra parte, quello che è successo dopo dipende dal centrodestra. E  se c’è un timido segnale di ripresa è importante intercettarlo anche da parte degli imprenditori. Insomma, si vince se si gioca insieme»

Luciana Ruffinelli, consigliere regionale Lega Nord
«Il discorso del presidente Graglia è stato “orchestrato” con equilibrio raro. Imprescindibili i suoi passaggi sulla necessità di diminuire i vincoli burocratici e amministrativi e nel contempo contrastare l’illegalità; e sulla necessità che la politica “accompagni” l’impegno degli imprenditori creando certezze e stabilità. Sotto la sua guida l’industria varesina ha saputo limitare i danni della crisi e progettare la ripresa su di un terreno di attenzione
all’etica, ai valori umani e alle nuove generazioni. Un ringraziamento ricco di stima per il lavoro svolto e l’augurio che il suo successore, Gianni Brugnoli, possa continuarne proficuamente l’azione».

LE ASSOCIAZIONI

Roberta Tajè (a destra)Roberta Taje, direttore di CNA Varese

«E’ stata un’assemblea poco formale ma molto sentita. Abbiamo ritenuto condivisibili i discorsi fatti su impresa e territorio: anche noi ci crediamo.  E anche il ragionamento fatto sui giovani è condivisibile: perché sono il nostro futuro e portano nuove idee ed energie. E, infine, è assolutamente condivisibile il discorso di Graglia sulle associazioni:  solo rimanendo uniti si possono avere risultati che possono servire davvero alla ripresa. E’ un problema che abbiamo affrontato anche noi, costituendo Rete Imprese Italia, nata per fare sentire più forte la voce delle imprese»

Mauro Colombo, direttore di Confartigianato Varese
«Una bella assemblea, emotiva ma anche ricca di contenuti. Devo esprimere apprezzamento per entrambi i presidenti: sia quello uscente che quello  entrante. Delle parole del nuovo presidente  ho apprezzato in particolare l’apertura alle associazioni e nella relazione di  Graglia ho apprezzato il passaggio  in cui ha sottolineato che bisogna coniugare qualità a quantità, e che per generare ricchezza bisogna liberare l’impresa e consentire al mercato di costruire i presupposti per la ripresa. Per quanto riguarda le parole della Marcegaglia, le sue sono opinioni che registriamo dappertutto. Quello che dice la Marcegaglia è quello che dice Rete imprese Italia o Confartigianato nazionale: chiedere al governo le condizioni vere per la ripresa. Ormai siamo in condizioni di emergenza, e in questa distanza tra imprese e governo ci troviamo tutti accumunati».

Pasquale Gervasini, presidente di Confagricoltura Varese
«Lucida, esaustiva,  puntuale è stata la relazione di Graglia, che è stato un grande presidente. Ha avuto la sfortuna di presiedere la sua associaizone in un momento difficile, ma l’ha fatto con grande  fermezza e intelligenza. Per quanto riguarda l’atteggiamento per il futuro,  sono d’accordo con il messaggio posotivo che ha lanciato Brunello Cucinelli soprattutto quando parla di credere ai giovani. Fa bene lui a dirlo, spero che sia un messaggio recepito»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2011
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