“Basta scaricare eternit nel paradiso di Vararo!”

Un lettore scrive una notizia per Vasresenews documentata da alcune foto scattate in uno dei posti più belli della Valcuvia. La risposta del sindaco

Un lettore denuncia la situazione creatasi lungo la strada provinciale 8 che porta da Cittiglio a Vararo a a causa dello scarico di eternit. A corredo della sua lamentela una foto di appena qualche giorno fa. La replica del sindaco Fabrizio Anzani

eternit vararoA un mese dal primo scarico abusivo di eternit, altro materiale dello stesso tipo è stato accatastato a lato della strada provinciale numero 8, che collega Cittiglio alla sua frazione Vararo.
Proprio all’altezza del dirupo che sovrasta le cascate del torrente S.Giulio, meglio conosciute come Cascate di Cittiglio, qualche criminale ha pensato di trasformare quel punto di suggestiva bellezza in una discarica abusiva di rifiuti tossici e nocivi. Tutti sanno che lo smaltimento abusivi di rifiuti speciali è un crimine perseguito penalmente e il responsabile del fatto rischia grosso.
Nonostante le numerose segnalazioni effettuate oltre un mese fa dagli abitanti della frazione Vararo agli uffici del comune di Cittiglio, nulla si è mosso. E così, chi ha effettuato il primo scarico ha pensato bene di proseguire nella sua opera. A nulla sono valse le segnalazioni di divieto e pericolo apposte attorno al materiale tossico depositato nella prima occasione. Segnalazioni che l’ufficio tecnico comunale aveva apposto solo dopo una richiesta specifica arrivata dagli abitanti, preoccupati della situazione. Al momento è stata questa l’unica azione intrapresa dal comune di Cittiglio.
Adesso, il materiale depositato ha raggiunto una quantità considerevole e potrebbe tranquillamente riempire il cassone di un grosso autocarro.
Vararo e i suoi abitanti si chiedono perplessi come mai l’amministrazione comunale impieghi così tanto tempo a risolvere l’incresciosa situazione. Qualcuno, polemicamente, fa presente che ci è voluto molto meno tempo a installare un orrendo e inutile pannello luminoso a ridosso del cimitero, che nessun vararese aveva chiesto. Sarebbe stato sicuramente più utile e sensato ristabilire il decoro e la sicurezza per la salute e l’ambiente lungo la strada provinciale, percorsa ogni giorno da numerosi turisti e ciclo amatori.
Certo che, in una provincia che si fregia di essere una “land of tourism”, le amministrazioni locali dovrebbero dimostrare una maggior attenzione all’ambiente e alla sua conservazione. Questo per favorire un turismo selezionato, amante della natura, che possa apprezzarne le bellezze, soprattutto in una zona come quella di Vararo e del passo di Cuvignone che, non a caso sono state inserite dalla Comunità europea in quello che viene definito “sito di interesse comunitario”, proprio grazie alle sue peculiarità naturalistiche, uniche in Europa.
Gli abitanti ora sperano nell’interessamento del neo eletto Sindaco, Fabrizio Anzani, che tante promesse ha fatto proprio per risolvere tutti i vari problemi della frazione montana: rifiuti, spazi comunali per le attività dei giovani e della comunità sempre più numerosa e promozione turistico-culturale.
F.V.
                                                                     

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La risposta del sindaco Fabrizio Anzani:

In merito alla segnalazione del cittadino, devo innanzitutto puntualizzare che per questo genere di accadimenti, non si può intervenire “a casaccio”, come ad esempio indirizzare immediatamente degli operai per lo smaltimento, ma la legge impone che venga seguito un protocollo preciso.
Inoltre, prima di un articolo, che sicuramente può generare allarmismo, ci si può rivolgere al Sindaco, al Vicesindaco, al Responsabile dell’ufficio tecnico Geom. Testa o al Comandante dell’Unione della Polizia locale del Verbano che stanno seguendo da vicino questo episodio e che sono sempre a disposizione di tutti per fornire tutte le delucidazioni in merito. Colgo l’occasione per comunicare che, per migliorare l’informazione tra il comune e i cittadini, subito dopo la mia elezione, ho chiesto di creare una casella di posta denominata segnalazioni@comune.cittiglio.va.it , alla quale tutti i cittadini potranno rivolgersi. Le email verranno lette e gestite dal Sindaco e da tutti i responsabili degli uffici, in modo tale da poter fornire delle risposte chiare e precise.
Di seguito riporto il protocollo seguito dal Responsabile dell’ufficio tecnico Geom. Testa e dal Comandante Ettore Bezzolato.
Protocollo seguito per lo smaltimento dell’eternit abbandonato in Vararo :
– Nei giorni immediatamente successivi all’accaduto , si è provveduto alla delimitazione dell’area ed all’apposizione di avvisi indicanti l’eternit abbandonato ;
– Le norme in materia non prevedono la possibilità di recuperare , accatastare , o altre operazioni sull’eternit , se non con operatori specializzati ed idoneamente formati e con Ditte qualificate ed autorizzate da ASL e/o Regione per tali operazioni ;
– Si sono di conseguenza contattate varie ditte specializzate ed autorizzate per un preventivo di spesa e la disponibilità alle necessarie operazioni di recupero , smaltimento e bonifica ;
– Nel contempo , a cura della Polizia Locale dell’Unione , è stata inoltrata denuncia di abbandono da parte di ignoti alla competente Autorità Giudiziaria ;
– Da parte delle ditte sono pervenute le offerte e disponibilità per lo smaltimento ;
– L’incarico è già stato affidato alla Ditta prescelta che ha predisposto il necessario "Piano di Lavoro" ai sensi del D. Lgs. 81/08 da inoltrare alla ASL per il benestare alla rimozione ecc.
– Nel contempo si è rilevato che nella stessa area sono stati abbandonate ulteriori lastre in amianto, in conseguenza la ditta ha dovuto provvedere a nuovo piano aggiornato alla situazione attuale con aggravio dei costi preventivati da parte del Comune ;
– Si ipotizza che entro 14/15 gg pervenga l’autorizzazione ASL e di conseguenza ci si attiverà per l’immediato intervento di bonifica.
Concludo dicendo che questo danno, oltre ad un impatto ambientale, costerà al Comune di Cittiglio circa 2000 euro, mi auspico che in futuro anche grazie alle collaborazione dei cittadini si possa individuare chi commette questo tipo di reati.
Un saluto

Il Sindaco
Fabrizio Anzani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2011
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