C’è solo la Yamamay, Villa Cortese travolta

Marcon, Bauer e Havelkova demoliscono le biancoblu al Forum e rimettono la serie in parità: MC-Carnaghi irriconoscibile, si salva solo Aguero. Le prossime due partite si giocano al PalaYamamay (sabato e lunedì)

yamamay mc carnaghi gara 2 playoff 2011I sogni della Yamamay si avverano al Forum: la squadra di Parisi cancella il ricordo della sconfitta al tie break in gara 1, travolge in tre set le acerrime rivali di Villa Cortese e vola verso un obiettivo che ora non sembra più così irraggiungibile. Parlare di una sola squadra in campo è forse eccessivo: fatto sta che a Busto riesce davvero tutto, alla MC-Carnaghi praticamente nulla. A parte l’indomita Aguero, l’attacco di Villa è del tutto spuntato, con Cruz e Hodge irriconoscibili, e anche Berg in regia ci mette del suo; il muro non incide e preoccupano le difficoltà atletiche di fronte allo strapotere biancorosso. Di converso, la Yamamay gioca una partita eccellente: Marcon e Carocci sono ovunque, Bauer implacabile (64% in attacco), Havelkova chirurgica, difesa e ricezione non sbagliano un colpo. Ma soprattutto la squadra di Parisi mette in mostra pazienza e concentrazione assolutamente inedite: mai, nemmeno per un momento, il risultato di gara 2 è sembrato in bilico. E dire che nella storia del derby nessuno era ancora riuscito a vincere in casa dei rivali; Busto ce l’ha fatta, ora si prepara a due gare consecutive al PalaYamamay (sabato e lunedì). La storia del campionato e quella della società biancorossa possono davvero cambiare.

LA PARTITA – Forum caldissimo per il secondo derby di semifinale: 400 spettatori in più di due giorni prima. Gli Amici delle Farfalle salutano il proprio starting six con una coreografia spettacolare: “Uno scoglio non fermerà la marea biancorossa”, con le giocatrici che navigano sotto forma di barchette tra i flutti. In campo, entrambi gli allenatori scelgono la stessa formazione di gara 1, e anche l’incontro inizia come il precedente. Villa continua a sbagliare troppo, e con tre errori consecutivi di Aguero, Hodge e Berg regala il 5-9; la Yamamay risponde con la stessa moneta (due attacchi out di Havlickova) per il 9-9. Busto sembra comunque in palla e Havelkova sorprende Cardullo con l’ace dell’11-14, ma un altro servizio vincente, stavolta di Calloni, vale la parità a quota 16. Con due palleggiatrici in campo la Yamamay trova il break del 17-19 (Havelkova e Campanari); vantaggio conservato da Marcon che mura Calloni (20-22). Sul 21-23 Aguero e Hodge confezionano la rimonta, ma poi la stessa americana sbaglia consegnando il set point a Busto; il successivo diagonale vincente di Havelkova porta in vantaggio le biancorosse. Bene la Yamamay anche in avvio di secondo set: ordinata in difesa, la squadra di Parisi colpisce poi con Marcon e Bauer (attacco e muro) per il 3-7. L’ingresso di Negrini non migliora le cose in attacco, ma ci pensa Anzanello a limitare i danni: attacco e due muri per l’8-9. Le squadre tornano in parità sul 12-12 (errore di Havlickova) ma, dopo un paio di magie di Aguero, è ancora Busto a scappare approfittando dell’errore di Negrini (14-16); vantaggio consolidato da Havelkova e Havlickova, mentre Cruz non riesce proprio a ritrovarsi e sbaglia per il 16-20. Abbondanza chiama time out ma Havelkova è strepitosa da seconda linea (18-23); Havlickova si procura 4 set occasioni per chiudere e il colpo di grazia lo dà la solita Marcon per il 21-25.
Rientra in campo Hodge per il terzo set, ma la reazione della MC-Carnaghi non arriva: anzi, Marcon mura Aguero, l’arbitro non fischia un possibile tocco del muro sull’italo-cubana e Havelkova infila un altro ace, trascinando la Yamamay a un devastante 1-7. Villa rosicchia qualche punto con Calloni e Anzanello (8-11) ma resta lontanissima dai suoi standard e lo scambio del 10-16, chiuso da Campanari a muro dopo due miracoli difensivi di Aguero e Cardullo, è sintomatico. La rimonta è ormai impossibile: il muro di Havelkova per il 14-21 è un sigillo, l’errore di Aguero (17-24) il simbolo della resa. Al secondo tentativo Helena mette la parola fine su un derby a senso unico.

LE INTERVISTE – Se non sembrasse una presa in giro si potrebbe dire che Marcello Abbondanza ha un diavolo per capello: “È stata una partita indecente. Dobbiamo riflettere sul perché non siamo neppure entrati in campo stasera; non abbiamo iniziato i playoff nel modo giusto e non siamo mai riusciti a esprimerci come in finale di Coppa Italia. C’è da fare qualcosa in più dal punto di vista mentale”. L’inerzia della serie, secondo il coach di Villa, è decisamente cambiata: “Ora Busto è sicuramente favorita, anche perché il fattore campo non è mai a nostro favore, né qui né tantomeno al PalaYamamay. Io ci credo ancora, ma dobbiamo reagire e tirare fuori l’orgoglio, che stasera non si è visto”. Carlo Parisi ribalta però il giudizio del rivale: “Ovviamente sono contento ma non credo affatto che siamo favoriti. È fondamentale non fidarsi troppo di quanto visto stasera, Villa Cortese sicuramente non ha giocato ai suoi livelli. La nostra condizione fisica è ottima, vedremo nelle prossime partite se reggerà: cercheremo di tenere alta la tensione”. Fa eco al suo coach Valentina Serena: “Non è stata una partita perfetta, ci sono ancora cose da aggiustare, ma sono convinta che ci riusciremo: abbiamo già fatto un piccolo salto di qualità sbagliando meno ed evitando di sprecare palloni importanti. Siamo state più aggressive e quindi anche più concentrate, le due cose per me vanno insieme. Non ci sentiamo favorite, non possiamo mai abbassare la guardia contro una squadra come Villa; dobbiamo essere spregiudicate come abbiamo fatto finora”. Anche l’anno scorso la MC-Carnaghi era andata incontro a una pesante sconfitta in gara 2 di semifinale, per poi andare a prendersi la vittoria a Bergamo: “Speriamo che vada ancora così – dice Sara Anzanello – questa squadra ha saputo superare grandi momenti di difficoltà e mi auguro che superi anche questa sconfitta. Alla fine è solo una partita. Dobbiamo affrontare la prossima in modo diverso: è vero che facciamo un po’ di fatica in palazzetti grandi come il Forum, ma soprattutto stiamo soffrendo la loro fisicità e non abbiamo pazienza e lucidità, dobbiamo migliorare in questo”.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio 0-3 (23-25, 21-25, 18-25)

Villa C.: Anzanello 9, Berg 1, Lanzini ne, Negrini, Cruz 8, Cardullo (L), Hodge 8, Aguero 17, Calloni 6, Bosetti ne, Rondon, Jontes ne. All. Abbondanza.
Busto A.: Carocci (L), Havlickova 9, Valeriano, Kim, Marcon 12, Bauer 10, Meijners, Campanari 8, Serena 1, Crisanti, Havelkova 15. All. Parisi.
Arbitri: Marco Braico e Gianni Bartolini.
Note: Spettatori 3100. Villa: battute vincenti 2, battute sbagliate 4, attacco 34%, ricezione 84%-59%, muri 2, errori 20. Busto: battute vincenti 2, battute sbagliate 4, attacco 39%, ricezione 83%-54%, muri 7, errori 13.

IL PROGRAMMA

MC-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio 3-2 (21-25, 25-16, 15-25, 26-24, 24-22); 0-3 (23-25, 21-25, 18-25); gara 3 sabato 21/5 ore 20.30 (a Busto); gara 4 lunedì 23/5 ore 20.30 (a Busto); eventuale gara 5 mercoledì 25/5 ore 20.30.

Norda Foppapedretti Bergamo-Asystel Novara 3-0 (25-22, 25-18, 25-21); gara 2 venerdì 20/5 ore 20.30; gara 3 domenica 22/5 ore 17.30 (a Novara); eventuale gara 4 martedì 24/5 ore 20.30 (a Novara); eventuale gara 5 giovedì 26/5 ore 20.30.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2011
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