Cambia il clima, ma vince il paradosso

La Lega fa un pieno di voti, ma perde quasi ovunque. Il centrosinistra non cresce, ma oggi può brindare per il cambiamento del clima politico

Nel voto di domenica e lunedì, a parte Farioli a Busto, ha vinto il paradosso e in politica questo rende tutto più complesso.
La Lega aumenta i propri consensi quasi ovunque. A Gallarate, considerata il "laboratorio" di peso nazionale, fa un exploit guadagnando una montagna di voti. Lo stesso succede a Varese, e in misura minore a Malnate
Peccato che in politica, come nel calcio, puoi giocare bene quanto vuoi, ma se poi prendi un gol e perdi, cambia tutto. Finora la Lega sembrava averle sempre indovinate tutte. Questa tornata elettorale segna una svolta profonda. Senza, o peggio ancora contro il Pdl, il Carroccio perde e in modo netto. Succede in tanti paesi della provincia, mentre finora, proprio in questi, la sua presenza era sempre stata determinante.
Quello che colpisce è il cambiamento del clima generale più che i singoli dati. A Varese Fontana paga la chiusura verso l’Udc, che pure aveva governato fino all’ultimo giorno nella sua giunta. 
A Gallarate e Malnate i discorsi sono diversi perché lì, dove le due forze politiche del centrodestra andavano divise, il Pdl ha avuto un tracollo pesante.
Per il centrosinistra, malgrado una situazione sostanzialmente immutata rispetto alla consistenza del proprio consenso di voti, ieri è stato un giorno di festa. Un risultato storico per i tre candidati di Varese, Gallarate e Malnate che andranno al ballottaggio. Inoltre, le sue liste vincono in tanti centri della provincia.
La partita che si apre ora non è solo elettorale. È politica, perché i risultati potrebbero premiare una reale volontà di cambiamento, fatto non necessariamente della vittoria tra quindici giorni. 
L’occasione del ballottaggio è storica, perché si possono mettere le basi per un confronto sulle visioni del futuro del territorio e delle città. Quella che sembrava la provincia più ingessata e più consegnata alle logiche politiche decise tra Arcore e Gemonio, si da una scossa. Non è poco. Da queste parti, patria dell’istanza autonomista. E qui sta l’altro paradosso: il risultato di ieri è quasi una rivoluzione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2011
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