Canarini in caccia di punti salvezza

Il Modena è l'avversario di turno nella 40^ giornata del campionato di serie B. A mister Bergodi e ai suoi giovani mancano pochi punti per la salvezza matematica. La stella è Pasquato

Al Modena mancano pochi punti per la salvezza matematica. I canarini verranno a Varese decisi a portarli a casa. I ragazzi di mister Bergodi, vicino alla conferma così come il ds Fausto Pari, anche lui ex giocatore dei modenesi, vogliono chiudere il discorso in anticipo, magari già tra le mura del Franco Ossola (in campo sabato 14 maggio alle 15). In classifica infatti i punti degli emiliani sono 49, frutto di 10 vittorie, 19 pareggi e 10 sconfitte. Fuori casa il rendimento è tutto sommato positivo: 4 le vittorie, 9 i pareggi e 6 le sconfitte. All’andata finì 2-0 al Braglia, con gol del duo d’attacco biancorosso Neto Pereira ed Ebagua.
 
Mister Bergodi ha perso per tutta la stagione il portiere Alfonso e il difensore Carini. Tra i pali spazio dunque all’esperto Guardalben, 36 anni abbondanti, un passato con tante presenze in serie A tra Verona, Parma, Palermo, Piacenza: un elemento di sicuro affidamento. In difesa al centro vigilano Perna e Diagouraga, due difensori fisici e ruvidi. Sulle fasce Gozzi e Rullo sono ormai i titolari, con Tamburini e Milani come alternative. A centrocampo i tre mediani sono Giampà, Colucci e Signori: i primi due d’esperienza e forza, il terzo un giovane in rampa di lancio che sta facendo molto bene (lo ha cercato a lungo anche il ds del Varese Sogliano); le alternative di tutto rispetto sono Luisi, Ciaramitaro e Velardi. Nel ruolo di fantasista si giocano un posto Stanco e Mazzarani, mentre in avanti Pasquato è la stella della squadra, un giovanissimo di qualità tecnica assoluta e senso del gol spiccato. Con lui in avanti Greco, centravanti forte fisicamente e abile nel ritagliarsi gli spazi. Alternativa l’albanese Cani, veloce, dal fisico imponente, ma a volte frettoloso e impreciso sotto porta.
 
Il Modena è una squadra giovane, che ha quasi raggiunto l’obiettivo della salvezza con un campionato dignitoso, condotto da un allenatore all’esordio come Bergodi, già entrato nelle grazie di squadre di categoria superiore. Il modulo prediletto è il 4-3-1-2, con la difesa bloccata anche sulle fasce (Rullo spinge più di Gozzi); il centrocampo è dotato di uomini capaci di inserirsi e tirare da fuori: soprattutto Giampà, che ha calcato i campi di serie A a Messina e Ascoli, è bravo a trovare gli spazi, mentre Colucci e Signori sono più interdittori. In avanti gli uomini migliori, con Greco che è un ottimo terminale offensivo, innescato dai colpi di Mazzarani, Stanco e Pasquato, il leader della squadra nonostante la sua giovanissima età (21 anni): cresciuto nella Juventus, è passato da Empoli e Trieste prima di trovare la consacrazione a Modena; difficilmente resterà tra i canarini, per questo vuole lasciare il segno in questo finale di campionato: le sue punizioni hanno fatto male a parecchie squadre, i tifosi del Varese (e il portiere biancorosso Zappino) stanno già facendo gli scongiuri. La partita conta per entrambe le squadre: vedremo se conterà più la voglia di playoff del Varese o quella di salvezza del Modena.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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