Cartabia: “Basta con la cementificazione del territorio”

Intervista al candidato sindaco della Lega Nord, che aggiunge: “L’amministrazione uscente non ha fatto quasi nulla di significativo salvo tamponare le normali necessità”

Gianluigi CartabiaGianluigi Cartabia ha 57 anni, vive da sempre a Cislago e da mesi è stata ufficializzata la sua candidatura a sindaco per la lista della Lega Nord. Sposato, ha due figlie e lavora da più 30 anni per le FerrovieNord. In passato, negli anni 80, è stato assessore ai lavori pubblici nella giunta Amoroso, oggi fa parte del consiglio pastorale ed è iscritto al Carroccio dal 2007. Negli ultimi anni è stato consigliere di minoranza per la Lega.

Quali i tre punti principali del programma?
«Trasparenza, continuando quanto già da me fortemente voluto come pubblicare sul sito del comune tutti gli atti di Consiglio e Giunta ora trasmettere via Internet le sedute Consigliari, partecipazione del cittadino, meno burocrazia cercando di snellire il più possibile i lacci burocratici. La famiglia di residenti cislaghesi in primo piano. Aiuto concreto ai giovani a crescere concentrando gli sforzi su quelle associazioni che da anni operano sul territorio. Rivalutazione dell’Anziano .Sicurezza in cà tua, con l’assunzione di almeno altri due vigili urbani per potenziare il controllo del territorio e meglio collaborare con la stazione Carabinieri presente sul territorio.Una scuola funzionale e rispettosa delle nostre origini, prevedendo l’ampliamento dell’attuale scuola media e scuola dell’infanzia».

Da una consultazione coi cittadini è emerso che servirebbe in città una casa di riposo per anziani e più attività per i giovani. Cosa ne pensa?
«Anche per questo argomento dobbiamo scontare errori delle passate Amministrazioni, che di promesse ne avevano fatte tante ma la conclusione è stata pari a zero. Chi lo fa ora, vista la situazione economica del paese Italia, lo fa solo per propaganda elettorale. È comunque nostra intenzione realizzare dei mini alloggi in un’area centrale al paese già individuata, con annessi spazi per fisioterapia e ginnastica al servizio dell’anziano, insediando nella stessa struttura, i medici condotti e la sede della C.R.I».

Cislago sarà interessata dall’arrivo di pedemontana. Il progetto va bene secondo lei o c’è da rivedere qualcosa?
«Noi consideriamo la Pedemontana un’opera importante per il nostro territorio, ma ahimè i giochi per il nostro paese sono fatti e dovremo quindi scontare nei prossimi anni errori e disattenzioni delle passate Amministrazioni, fatti che più volte con forza ho denunciato in Consiglio Comunale, come l’assurda scelta di realizzare un nuovo centro sportivo vicino alla più grande centrale di trasformazione elettrica della Lombardia. Metteremo però in atto tutti i nostri contatti per risolvere il problema prioritario che è quello della mancanza di un centro sportivo ,in quanto l’attuale sarà interessato dai lavori della Pedemontana, modificando la convenzione firmata dall’attuale Amministrazione chiedendo la realizzazione di un campo da calcio vicino all’attuale centro sportivo, questo per consentire una veloce realizzazione e continuare ad utilizzare le strutture accessorie ,spogliatoi ecc., non interessati dai lavori,ma soprattutto evitare che 300 ragazzi debbano spostarsi fuori paese per continuare la loro attività agonistica,cosa che potrebbe anche causare lo scioglimento della soc. Cistellum Calcio».

Come giudica gli ultimi 5 anni di amministrazione Biscella? Quale la critica maggiore?
«Non ha fatto quasi nulla di significativo salvo tamponare le normali necessità, problematiche che ogni Amministrazione deve affrontare. Inoltre, le poche scelte significative fatte, come quella del nuovo centro sportivo o la mini scuola dell’infanzia alla frazione Massina, che non hanno assolutamente risolto i problemi. Nel caso del centro sportivo aggravando anche l’amministrazione di costi non previsti, vedi un milione di euro per la realizzazione della strada di accesso al nuovo centro Sportivo».

Un sogno per Cislago?
«Basta cementificazione ma più strutture pubbliche per cittadini, più sicurezza, più pulizia, ma soprattutto meno burocrazia»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 maggio 2011
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