Caserme di polizia, richiesto l’intervento del Prefetto

Silp-Cgil e Siap denunciano lo stato di emergenza logistica di questura, Polstrada e Polaria. «Il prefetto si faccia garante per assicurare la realizzazione di strutture efficienti e funzionali allo scopo»

Le loro perplessità i sindacati di polizia Siap, Silp-Cgil e Uil Pa le hanno manifestate direttamente al prefetto il 4 maggio scorso, perché le modalità di realizzazione delle nuove caserme per la Polizia di Stato rilevavano «varie e gravi criticità».
Caserma PolStrada di via Giambellino- «Si è segnalata l’esigenza – scrivono i sindacati – che la struttura che si andrà a realizzare sia progettata con criteri tali da garantire l’adeguatezza delle costruzione al proprio scopo anche negli anni a venire, e si è espressamente richiesto che il progetto sia urgentemente rivisto in modo che l’intera struttura sia destinata alla sua funzione istituzionale, perché altrimenti si correrà il rischio che si riveli inadeguata non appena terminata» scrivono i sindacati.
area caserma polaria malpensaNuova Caserma della Polaria di Malpensa – Dopo lo sgombero dell’area (foto a lato) per la demolizione, i sindacati di polizia sollecitano l’inizio dei lavori: «l’urgenza che la realizzazione avvenga nei tempi più brevi, in quanto solo in tal modo potrà ottenersi un notevole risparmio di danaro pubblico sulle attuali spese alloggiative per il personale della Polaria Malpensa».
Nuova sede per il Commissariato di Busto Arsizio – I dirigenti sindacali si dicono molto soddisfatti perché le mobilitazioni degli ultimi anni hanno sortito gli effetti voluti: «Abbiamo accolto con vivo piacere la notizia che ci è giunta dell’approvazione della delibera da parte del Comune di Busto Arsizio che ha assegnato a questo scopo lo stabile ex Enel. Abbiamo potuto annullare la manifestazione che già stavamo preparando anche per il 14 maggio, e pur condividendo l’esultanza di tutti per questo risultato, abbiamo un motivo in più per essere ancora più soddisfatti, dal momento che siamo stati proprio noi a segnalare al Questore nell’ottobre di due anni fa la disponibilità e l’idoneità di quello stabile, che avevano già verificato direttamente».

Non sono tutte rose e fiori, c’è anche una nota dolente: ovvero il mancato utilizzo del secondo stabile del complesso di via Giambellino, che si trova nella stessa area dove si sta costruendo la nuova caserma PolStrada. «E’ indispensabile- dicono i sindacati – perché su di esso già nel 2004 gravava un progetto della Questura, riguardante l’utilizzo di entrambi gli stabili, per superare la sua grave saturazione logistica. Un’altra ragione quindi che ci porta a considerare insufficiente l’azione di supervisione e di ottimizzazione che attualmente la Questura ha saputo sviluppare. Per questi motivi, abbiamo formalmente richiesto alla Prefettura – nella sua qualità di Ufficio Territoriale di Governo – di farsi garante per assicurare la realizzazione di strutture efficienti e funzionali allo scopo, attraverso l’ottimizzazione di tutte le risorse in campo ed assicurando quella limitazione degli sprechi che solo una supervisione “a tutto campo” può garantire.
Riteniamo infatti che le strutture in fase di realizzazione costituiscano delle opportunità strategiche conquistate faticosamente ed irripetibili per l’assetto della Polizia di Stato in questa provincia, e che come tali siano meritevoli della massima attenzione e della massima concentrazione ad ogni livello, soprattutto in una fase di così pesante ed indiscriminata riduzione sulla spesa pubblica, che il Consiglio dei Ministri arriva a lasciare irrisolta addirittura la questione della stabilizzazione di quel personale precario che già da 8 anni è indispensabile al funzionamento dell’Ufficio Immigrazione e dello Sportello Unico».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2011
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