Castellanza gioca in casa, in panchina c’è Maiocchi

A sorpresa la dirigenza neroverde affida la B1 al coach del settore giovanile. Legnano conferma Pacifico, Saronno in cerca di intesa con Gervasoni. Dubbi sul futuro di Cislago

giordano maiocchi allenatore castellanzese pallavoloCastellanza apre il mercato della serie B varesina e prende tutti in contropiede: se tutto sommato era prevedibile l’addio delle neroverdi a Eraldo Buonavita, che ha fatto da traghettatore in una stagione iniziata malissimo e finita appena meglio, di certo non si può dire lo stesso per il nome del successore. A guidare le “streghe” per la stagione 2011-2012 sarà infatti Giordano Maiocchi, l’attuale coach della Prima Divisione (che si sta giocando la promozione ai playoff) e del settore giovanile: un allenatore privo di esperienze ad alto livello ma anche una creatura della società castellanzese, con la quale ha scritto il suo intero curriculum. Il ds Steve Pozzi spiega così la scelta: «Maiocchi è con noi da 8 anni, conosce benissimo la squadra e tutte le ragazze, è stato per diverso tempo il vice di Bianchini e nell’ultima stagione è tornato in prima squadra; soprattutto, negli ultimi anni da primo allenatore ha dimostrato di essere un vincente».
«Credo che avanzare nella propria carriera sia un’ambizione lecita – aggiunge il nuovo coach – per cui non avrei potuto rifiutare una proposta così importante; manterrò comunque il ruolo di coordinatore del settore giovanile, la cui crescita rimane al centro degli interessi miei e della società».

Sul fronte giocatrici ancora nulla di ufficiale: certo il divorzio con Bottinelli, molto probabile anche la rinuncia a Montenegro, mentre in settimana è previsto un incontro con Costanza Manfredini. In entrata il primo acquisto potrebbe essere in realtà un ritorno, quello di "Bibi" Ballardini, che rivestirebbe così la maglia neroverde dopo una stagione a Monza.
 
VILLA E LE ALTRE – Dopo le tre retrocessioni di quest’anno, il panorama della provincia nei campionati nazionali appare desolante, ma Castellanza non resterà a lungo sola: praticamente certo il ripescaggio in B1 di Villa Cortese, che dovrebbe riproporre la formula di quest’anno con una formazione incentrata sulle migliori giovani del vivaio. Anche Orago, in virtù del suo status di squadra Under, potrebbe usufruire del ripescaggio malgrado l’ultimo posto in classifica; non è detto però che sia ancora Filippo Nastasi a guidare dalla panchina le giovani varesine. Avvolto nel mistero il destino di Cislago, che difficilmente potrà sperare di riconquistare la categoria superiore "a tavolino" e deve anche risolvere il dilemma-allenatore.
 
LEGNANO CI RIPROVA – Delusione ma anche tanta voglia di ripartire per Legnano che, dopo il flop della stagione appena terminata, rinnova la fiducia a Massimo Pacifico. Sfida non facile per il coach che dovrà fare i conti probabilmente anche con un paio di partenze eccellenti, tra cui quella di Biganzoli. La Yamamay proseguirà nel suo progetto di valorizzazione nel settore giovanile mentre Bodio ripartirà dalla serie C, dove restano al momento solo tre varesine (le altre due sono Venegono e Castellanza). Fin qui le certezze, poi una ridda di ipotesi: tra le voci più clamorose c’è quella che vorrebbe la Bevilacqua Tradate pronta ad acquisire il diritto di B1, con un salto triplo dalla D già tentato lo scorso anno da Cislago.
 
SARONNO AL BIVIO – Dopo una sola stagione Guido De Caro lascia il ruolo di direttore sportivo a Saronno: al suo posto torna, almeno provvisoriamente, Roberto Munk, che deve subito affrontare la delicata questione della guida tecnica. La società è infatti alla ricerca di un accordo per la conferma di Gervasoni: in settimana un incontro probabilmente decisivo. In caso contrario è già pronta la soluzione interna, con il passaggio in panchina di Bertini. Sul fronte giocatori i biancoblu stanno provando lo schiacciatore 25enne Simone Casati (Besanese); serve un opposto per far fronte al probabile addio di capitan Bagatin, che perlomeno risolverebbe il problema degli "over" in rosa (con le attuali regole è possibile schierare a referto un massimo di 4 giocatori sopra i 30 anni).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.