Cattaneo: “Sostengo chi non è al guinzaglio della Lega”

L'assessore regionale replica all'attacco del Carroccio: «Conosco e stimo Antonio Cellina. Sto dalla sua parte perché in paese nessuno ha il simbolo del PdL»

Riceviamo e pubblichiamo

Ho letto con una certa sorpresa l’intervento della segreteria cittadina della Lega Nord di Laveno Mombello e desidero fare alcune considerazioni a riguardo. Concordo innanzitutto sul fatto che la coalizione di centrodestra sta dando buoni risultati di governo a tutti livelli: nazionale, regionale e locale. Sono così convinto di questo che ho ricercato in prima persona l’accordo tra PDL e Lega in tutti i comuni della nostra provincia! Ne sono convinto soprattutto perché sono gli elettori che ci chiedono di andar insieme premiandoci nel risultato elettorale ogni volta che succede. Uniti si vince. Divisi si rischia di perdere. Ma in caso di fratture ad essere penalizzati non saranno tanto il PDL o la Lega ma quell’idea di buongoverno che gli elettori continuano a premiare con il loro voto. Questa è la ragione per cui l’altra sera sono stato a Brenta a sostenere il candidato sindaco della Lega e del PDL Cerini e ho fatto altrettanto per sostenere Attilio Fontana a Varese, Gigi Farioli a Busto e tutti i candidati della coalizione di centrodestra. A Cittiglio non vi è alcuna lista con i simboli del PDL e della Lega e dunque ci sono formazioni civiche che esprimono la situazione politica locale. Sostengo convintamente la lista di Antonio Cellina sia personalmente – conosco e stimo Antonio Cellina da tempo come persona e come amministratore – sia politicamente per il ruolo e la rappresentatività che ho nel PDL, poiché condivido quanto da lui espresso nel suo programma elettorale. Questo mio sostegno non è "contro" nessuno e tiene conto ampiamente della situazione politica di Cittiglio dove non esiste una lista del PDL, ma due liste al cui interno ci sono persone iscritte al Popolo della Libertà, e nessuno può dirsi più appartenente al partito di altri. Io e Giorgio De Wolf l’altra sera abbiamo partecipato ad una serata elettorale organizzata dalla lista di Antonio Cellina con questo spirito e, personalmente, lo ringrazio per la serata. Noto che le stesse preoccupazioni espresse dalla Lega di Laveno erano già state esplicitate da un intervento del Sindaco uscente Giuseppe Galliani nei giorni scorsi. All’amico Galliani ribadisco il mio impegno per la crescita delle ragioni e dei contenuti del PDL in ogni comune e non posso approvare le situazioni in cui i nostri valori e la nostra identità diventano subalterni alla Lega. Difendo con passione e vigore tutte le situazioni dove tra i partiti vi è pari dignità e lo sforzo comune di trovare i necessari equilibri politici. Come ogni giorno ci insegnano Bossi e Berlusconi! A Cittiglio, come in numerosi altri comuni della provincia dove PDL e Lega vanno divisi al voto, questo non è avvenuto e dunque scelgo di sostenere convintamente chi difende questa non subalternità. Può darsi che ciò non convenga ad amici della lega nord, ma credo che nessuno degli elettori del PDL potrà mai dirsi soddisfatto di sostenere chi nel PDL si accontenta di stare “al guinzaglio” della Lega. E questo non è e non sarà il mio caso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2011
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