Cibo di qualità, weekend all’insegna di Slow Food

Venerdì sera l’Osteria La rava e la fava propone un menu degustazione a base di prodotti dei Presìdi, sabato banco d’assaggio alla Cooperativa Bontà EQUAlità di via Lonate

Finalmente Slow Food: in un territorio generalmente avaro di iniziative per la valorizzazione dell’enogastronomia (polenta e bruscitti a parte), il prossimo weekend sarà dedicato al buon gusto con due appuntamenti all’insegna del mangiar bene. Gli eventi sono organizzati dalla condotta Slow Food della Provincia di Varese, nata nel 2010 proprio per dare voce a una zona in cui la tutela delle tradizioni locali e del patrimonio alimentare è stata a lungo trascurata: si tratta di una novità assoluta nel panorama dell’associazione, normalmente organizzata su base regionale.

Questo il dettaglio dei due appuntamenti: venerdì 13 maggio l’Osteria La rava e la fava di via Rossini 29, unico ristorante bustocco recensito dalla prestigiosa guida “Osterie d’Italia”, proporrà a partire dalle 20.30 un menu degustazione a base di prodotti dei Presìdi Slow Food, un marchio che identifica 193 eccellenze dell’arte alimentare italiana certificandone il radicamento sul territorio, la provenienza e i metodi di coltivazione o produzione. Nel menu, tra le altre proposte, anche Mortadella di Prato, Pecorino della montagna piemontese, Bottarga di Orbetello e gelato agli Agrumi del Gargano. Il costo della cena è di 40 euro e la partecipazione può essere prenotata al numero 347-0685947 o all’indirizzo blue21@libero.it.

Sabato 14 maggio le iniziative di Slow Food proseguono con un banco di assaggio e vendita presso il negozio di alimentari della Cooperativa Bontà EQUAlità Onlus di via per Lonate 88: si tratta del primo appuntamento di un ciclo mensile dedicato di volta in volta a una diversa regione d’Italia. L’iniziativa parte dalla Toscana con la presentazione di una serie di prodotti tipici, tra cui Testarolo artigianale pontremolese, finocchiona e polpa di spalla stagionata, e vini da agricoltura biologica come Chianti Rufina, Bianco di Toscana e Vernaccia di San Gimignano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2011
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