Comerio al voto: Il territorio, bene da tutelare o sfruttare?

Le bellezze paesaggistiche ma anche le ricchezze culturali sono al centro del nuovo confronto tra i due candidati sindaco Paolo Costa e Silvio Aimetti

Sfruttare e come le bellezze del territorio? È la nuova domanda ( dopo quella sulla scuola) che abbiamo rivolto ai due candidati sindaco: Paolo Costa di Per Comerio – PdL Lega Nord e Silvio Aimentti del "Gelso – Vivere Comerio". Vale la pena utilizzare le ricchezze paesaggistice e culturali della comunità? e come?

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Paolo Costa – Per Comerio – Pdl Lega Nord: «  Comerio è un borgo magnifico, adagiato su pendici prealpine con vista sul Monte Rosa e il lago di Varese. Allo sguardo attento non sfugge neppure uno spicchio di Lago Maggiore sullo sfondo. Circondato dal verde e immerso nel Parco del Campo dei Fiori, il nostro paese si trova a pochissimi chilometri da Varese ed è ben collegato a Milano tramite la ferrovia. E’ una situazione logistica e paesaggistica invidiabile. Qui bellezze naturali e prosperità economica sono andate sempre a braccetto, rendendo i nostri luoghi tra i più ambiti, amati e apprezzati. Non possiamo permetterci il lusso di pensare che le bellezze di Comerio debbano essere una sorta di proprietà privata dei comeriesi. In questo senso le iniziative organizzate al Parco Villa Tatti dovranno proseguire e anzi dovranno essere fatte conoscere sempre di più. Così come le Grotte Remeron piuttosto che la chiesina di San Celso meritano un palcoscenico almeno provinciale. Il territorio è tutelato dal PGT, che dovremo attuare insieme alla cittadinanza. Una commissione si occuperà anche di questo, affinchè vi siano scelte condivise, rispettose della specificità ambientale. Oggi viviamo la sfida della globalizzazione e della modernità: ci sono sempre più anziani, sempre più immigrati, sempre più famiglie mononucleari. Dobbiamo illuderci di modificare il corso della storia per tornare a immaginare un paese di stampo contadino o legato alle fortune di Ignis e Caffè Hag? No, non sarebbe serio né realistico. Semplicemente vogliamo costruire un borgo a misura d’uomo, dove la gente possa incontrarsi, dialogare e costruire un bene comune a partire da quei luoghi dove la vita c’è (associazioni,parrocchie, scuole, asili ma anche piazze e strade)».
 
Silvio Aimetti, Il gelso – Vivere Comerio: « Territorio e turismo sono sicuramente due concetti correlati e a Comerio (definito un poggio a nord del lago) più che mai; è nostra intenzione avvalorare questo concetto con una serie di iniziative che nell’arco del nostro mandato tenderanno a coinvolgere i cittadini ed i turisti; questo puntando sulle risorse monumentali, storiche, naturalistiche e paesaggistiche nonché sul patrimonio associativo presente. Per quanto riguarda i commercianti siamo certamente informati delle difficoltà attuali determinate dalla scarsa viabilità e disponibilità di sosta in centro paese e dalla generale spietata concorrenza da parte dei grossi centri di distribuzione; abbiamo in mente soluzioni ad hoc ma in particolare saremo aperti ad un dialogo costruttivo con i negozianti stessi che, per la prima volta potranno presentare le proprie precise problematiche confrontandosi direttamente con l’amministrazione, sicuri di trovare un interlocutore disponibile». 
 

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2011
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