Coppa del mondo, quinti Luini e Calabrese

Finisce senza acuti la spedizione varesina a Monaco di Baviera. Il doppio leggero non brilla in finale ma Elia è sereno: «Vicini agli inglesi, per ora va bene così»

elia luini canottaggio 2011Si è conclusa senza l’acuto per i colori varesini la prima prova stagionale della Coppa del Mondo di canottaggio disputata sul bacino di Monaco di Baviera. Dei sei atleti schierati al via dalla nostra provincia, due hanno disputato la finale: si tratta di Elia Luini e Valentina Calabrese che hanno concluso la rispettiva gara al quinto posto.
Positiva, comunque, la prova di Luini anche se alla vigilia non mancavano le speranze di medaglia. «I tedeschi hanno fatto una gara straordinaria – spiega il campione gaviratese – a livelli altissimi per essere a inizio stagione. Quel che ci conforta sono le sensazioni che io e Bertini abbiamo avuto in barca: buoni ritmi e risultato vicino a quello degli inglesi, i più forti e pericolosi nel doppio pesi leggeri». La Germania ha conquistato l’oro davanti a Francia e Danimarca, con britannici e azzurri (che pure si erano qualificati molto bene) fuori dal podio.
Da considerare buono anche il quinto posto del quattro di coppia femminile con Valentina Calabrese, perché l’equipaggio dell’Italia era formato per intero da atlete molto giovani. Va però detto che in questa specialità si è disputata solo la finale, quindi il risultato ha un valore relativo; le azzurre sono comunque scese in acqua con un buon piglio e solo nel finale hanno pagato lo sforzo nella gara che ha visto Ucraina, Germania e Gran Bretagna sui tre gradini del podio.
La spedizione bavarese non ha riservato grandi risultati invece per Pierpaolo Frattini e Sara Bertolasi: il canottiere dell’Aniene si è cimentato in uno dei doppi senior schierati dall’Italia (con Cagna) e ha concluso al 16° posto finale; la varesina della Lario – con la compagna di club Claudia Wurzel – ha fallito la semifinale e si è piazzata al 9° posto dopo la finale di consolazione.
Lontano dai primi anche il quattro paralimpico che vedeva impegnati i gaviratesi Mahila Di Battista e Alessandro Franzetti (quest’ultimo timoniere): i due terzi posti in batteria e recupero ha spedito l’armo al settimo posto.
Nel complesso tutta la spedizione italiana a Monaco non ha brillato in modo particolare: nelle specialità olimpiche infatti è arrivata una sola medaglia, l’argento di Carboncini e Mornati nel due senza senior. Oro invece per Gilardoni nel singolo leggero e bronzo per De Maria e Dell’Aquila ma in entrambi i casi si tratta di specialità "non olimpiche".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2011
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